Le 5 norme stralciate dal maxiemendamento
Ecco, nel dettaglio, le cinque norme stralciate dal maxiemendamento alla manovra.
Arte. 40-ter (sotto Gelmetti)
condanna del datore di lavoro al pagamento delle differenze retributive (comma 176 max).
Arte. 60 (em.Testore)
– comma 3-decies (comma 627 max): inconferibilità di incarichi nelle amministrazioni statali, regionali o locali a soggetti provenienti da enti di diritto privato regolati o finanziati dalle stesse (disapplicazione di conto norma per incarichi di natura straordinaria o commissariale);
– comma 3-terdecies (comma 267 maxi): riduce da 3 anni a 1 anno il divieto di svolgere, alla cessazione del rapporto di lavoro, attività professionale presso soggetti privati destinatari dell’attività della pubblica amministrazione presso la quale sono stati ricoperti incarichi che comportano poteri negoziali.
Arte. 60-bis (em. Lotito)
– comma 7 (comma 289 maxi): disposizioni in materia di magistrati fuori ruolo, tra cui la riduzione da 10 a 4 anni dell’anzianità di servizio per poter essere autorizzati al collocamento fuori ruolo;
– comma 11 (comma 293 max): revisione della disciplina del personale della Covip
