Il leader ucraino apre alla smilitarizzazione del Donbass. Raid russi sul mercato di Kherson e su un palazzo di Chernihiv: 2 morti
Media russi, ‘per Putin questione Zaporizhzhia ancora aperta con Usa’
In un incontro con i rappresentanti del mondo imprenditoriale, il presidente russo Vladimir Putin ha menzionato la situazione relativa alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo riporta la testata russa Kommersant, ripresa anche dai media ucraini. Secondo Putin la gestione congiunta dell’impianto, senza la partecipazione dell’Ucraina, è in fase di discussione con gli Stati Uniti.
Il presidente ha inoltre chiarito che la parte americana è interessata a stabilire attività minerarie presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia. Allo stesso tempo, su iniziativa degli Stati Uniti, le parti stanno valutando la fornitura di energia elettrica all’Ucraina. Separatamente, Putin ha osservato che gli specialisti ucraini continuano a lavorare presso l’impianto, ma ora sono in possesso di passaporti russi.
La centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp) è la più grande centrale nucleare d’Europa. L’impianto si trova nei pressi di Energodar, sulla riva sinistra del fiume Dnepr. La Russia ha assunto il controllo dell’impianto nel marzo 2022, sottolinea il Kommersant, e l’impianto è stato trasferito alla gestione di Rosenergoatom Jsc (parte di Rosatom)
Media, ‘Putin continua a chiedere la cessione dell’intero Donbass’
Secondo la rivista russa Kommersant, citata dalla Ukrainska Pravda, il leader del Cremlino Vladimir Putin ha affermato che la Russia, nei negoziati con gli Stati Uniti, continua a chiedere loro la consegna dell’intero territorio del Donbass, che non è riuscita a conquistare.
Durante la riunione di Capodanno del Consiglio di Stato, Putin ha annunciato le “concessioni” che “ha fatto a se stesso” ad Anchorage, lasciando intendere che la Russia continua a chiedere la cessione di tutto il territorio del Donbass, che non è riuscita a conquistare. Inoltre, secondo Kommersant, Putin non ha nascosto che si stava discutendo della gestione congiunta della centrale nucleare di Zaporizhia con la parte americana (e non con quella ucraina).
Kiev, colpita dai russi infrastruttura critica nell’Ucraina occidentale
Le forze russe hanno attaccato un’infrastruttura critica nella regione di Volinia, nell’Ucraina occidentale. L’attacco è avvenuto in serata, mentre nella regione erano in funzione le sirene antiaeree. Lo ha riferito Rbc-Ucraina, citando un politico locale.
Intanto è stato diramato un allarme aereo nelle regioni meridionali dell’Ucraina a causa dei missili da crociera Kalibr.
Si tratta delle regioni di Odessa, Mykolaiv, Kherson, Zaporizhzhia e Dnipropetrovsk
Zelenskyj, nuove idee per avvicinarci a vera pace
L’Ucraina ha nuove e buone idee per arrivare a una pace reale. Lo ha riferito il presidente ucraino Volodymyr Zelenskijnel resoconto dei suoi colloqui oggi con l’inviato americano Steve Witkoff e il genero del presidente Donald Trump, Jared Kushner. “E’ stata davvero una bella conversazione: tanti dettagli, ci sono buone idee, ne abbiamo discusso”, ha spiegato. “Ci sono alcune nostre nuove idee su come avvicinarci alla vera pace e questo riguarda i formati, gli incontri e naturalmente, la tempistica”, ha precisato.
Raffineria russa colpita con missili britannici Storm Shadow
L’Ucraina ha utilizzato i missili britannici Storm Shadow per attaccare un’importante raffineria di petrolio in Russia. Lo ha annunciato lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraina. La raffineria di Novoshakhtinsk è stata colpita da diversi missili, provocando “esplosioni multiple”, ha dichiarato lo Stato Maggiore in una dichiarazione su X. Questo tipo di arma è stato utilizzato in territorio russo diverse volte in precedenza. “L’Unità dell’Aeronautica Militare ucraina hanno colpito con successo l’impianto di produzione di prodotti petroliferi di Novoshakhtinsk, nella regione di Rostov, nella Federazione Russa, con missili da crociera Storm Shadow”, si legge nella dichiarazione.
Media: Mosca tratta con Usa controllo congiunto Zaporizhzhia
La Russia sta trattando con gli Stati Uniti di un possibile controllo congiunto della centrale nucleare di Zaporizhzhia. A quanto si riferisce al quotidiano russo Kommersantil presidente Vladimir Putin ne ha parlato ieri in un incontro a porte chiuse con alcuni imprenditori, La discussione in corso tra Mosca e Washington verterebbe non solo sul controllo della centrale, ma anche sull’interesse degli Usa ad acquisire la gestione delle miniere vicino al sito nucleare e su come strutturare la fornitura di elettricità all’Ucraina.
La centrale nucleare di Zaporizhzhia è la più grande centrale d’Europa. Si trova vicino a Energodar, sulla riva sinistra del Dnipro. La Russia ne ha preso il controllo nel marzo 2022, poco dopo l’inizio dell’operazione militare in Ucraina.
Raid russi sul mercato di Kherson e su un palazzo di Chernihiv: 2 morti
Le forze russe hanno colpito nel giorno di Natale un mercato a Kherson e un edificio residenziale a Chernihiv, causando vittime civili, hanno riferito le autorità ucraine. A Chernihiv un drone ha centrato un palazzo di cinque piani, uccidendo una donna di 80 anni e ferendo altre sei persone, almeno tre in modo grave, secondo i servizi di emergenza e il governatore regionale Viacheslav Chaus, citati dal Kyiv Independent. A Kherson, intorno a mezzogiorno, un bombardamento ha colpito il mercato cittadino, uccidendo un uomo di 47 anni e distruggendo numerose bancarelle, ha dichiarato il governatore Oleksandr Prokudin. Kherson e Chernihiv restano tra le aree più esposte agli attacchi russi, con bombardamenti che colpiscono regolarmente infrastrutture e civili.
L’ambasciata russa a Roma attacca di nuova l’Italia: “La sua politica è ucrainizzata”
L’ambasciata russa in Italia denuncia su Facebook quella che definisce “ucrainizzazione della politica italiana col tacito consenso e, di fatto, la complicità delle autorità”. La sede diplomatica ha citato il caso del convegno filorusso del 22 dicembre all’università Federico II di Napoli contestato da studenti e attivisti pro-Ucraina. “L’episodio di Napoli – a detta dell’ambasciata russa – ha dimostrato in modo particolarmente lampante questa ucrainizzazione. E non è la prima volta nell’ultimo periodo. E gli auguri di morte inclusi nel messaggio natalizio del presidente della giunta criminale e corrotta di Kiev sono un monito eloquente su ciò a cui può portare l’ucrainizzazione”. “Esprimiamo – si conclude il post – la nostra piena solidarietà ai cittadini italiani che sono oggi vittime dei nazisti ucraini e dei politici italiani irresponsabili che li assecondano”.
L’ambasciata russa in Italia non è nuova a simili attacchi. Negli ultimi mesi ha ripetutamente preso di mira lo stesso presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la classe politica italiana ei media.
Mosca: “Pronti a firmare un patto di non aggressione con Nato e Ue”
La Russia è pronta a mettere nero su bianco un patto di non aggressione reciproca con Nato e Unione europea. Lo ha assicurato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova, a quanto riporta lo stesso dicastero sui suoi canali sociali. “La disponibilità a formalizzare legalmente l’assenza di piani aggressivi nei confronti della Nato e dell’Ue su base reciproca è una logica continuazione dell’approccio di principio della Russia”, ha detto Zakharova, “la Russia è pronta a formalizzare questi impegni per iscritto”.
La dichiarazione arriva dopo che – nelle scorse ore – il presidente Vladimir Putin è stato informato dei progressi negoziali compiuti a Miami dal capo negoziatore del Cremlino Kirill Dmitriev. Ieri Zelenskyj aveva detto di aspettare a breve una risposta di Mosca spiegando punto per punto il testo concordato con gli Usa a Miami e aggiungendo che mancava accordo sui territori contesi del Donbass e sulla gestione della centrale nucleare di Zaporizhzhia. Oggi sia Putin che Zelenskyj hanno fatto gli auguri di Natale a Trump, che il presidente ucraino vorrebbe incontrare per discutere proprio del Donbass.
