La Fiorentina ha vissuto finora una stagione terribile in Serie A, ma ci sono segnali che possano riprendersi nella seconda metà del campionato.
La Fiorentina potrebbe dare slancio in un calendario festivo indulgente
Non c’era molto entusiasmo in vista della sfida di Serie A della Fiorentina contro l’Udinese del 21 dicembre.
Considerando che i Viola non avevano ancora ottenuto una sola vittoria in campionato in tutta la stagione, la cosa non era particolarmente sorprendente.
Tuttavia, non solo la Fiorentina ha ottenuto la sua prima vittoria in Serie A nel 2025/26, ma lo ha fatto clamorosamente, vincendo 5-1.
Restano ultimi in Serie A, ma la vittoria li ha portati a nove punti in 16 partite, mantenendo la sopravvivenza a portata di mano.
La svolta è seguita al ritiro ordinato dal club e al silenzio dei media dopo la sconfitta del Verona, misure progettate per ripristinare l’attenzione.
Paolo Vanoli è stato nominato il 7 novembre dopo l’esonero di Stefano Pioli, ereditando una squadra senza vittorie in campionato e con poca fiducia.
Vanoli si è concentrato sul ritorno alle origini e sul mantenimento delle cose relativamente semplici, con i giocatori che godono di ruoli più chiari e muovono la palla più velocemente.
La partita dell’Udinese ha mostrato il lato positivo, con Moise Kean in gol e anche Albert Gudmundsson tra i gol in una prestazione fluida.
Il calendario offre grandi opportunità alla Fiorentina per recuperare più punti e dare slancio.
Affronteranno il Parma in difficoltà in trasferta il 27 dicembre, poi la Cremonese a metà classifica in casa il 4 gennaio, prima della Lazio, ottava in classifica, tre giorni dopo.
Con soli nove punti che separano il 20° dal 10° in classifica, una breve striscia di vittorie potrebbe far risalire la Fiorentina in classifica.
Fabio Paratici darebbe una spinta al mercato di gennaio della Fiorentina
La Fiorentina inizia a sembrare più stabile, con Vanoli che si appoggia maggiormente ai suoi giocatori principali e David de Gea che offre calma dietro una linea di fondo che trova ancora consistenza.
A centrocampo Nicolò Fagioli ha cominciato a dettare i tempi più spesso, e il suo accostamento con Moise Kean sembra sicuramente in miglioramento.
Fuori, Dodo e Fabiano Parisi forniscono larghezza e attacco, mentre Albert Gudmundsson può creare e segnare in egual misura.
Certo, qualche sfida ci sarà, con Marin Pongracic e Luca Ranieri impossibilitati contro il Parma per squalifica.
All’ordine del giorno anche gli affari di gennaio, con i media italiani che indicano come priorità un difensore centrale, un centrocampista e un’opzione offensiva ampia.
Speculazione che coinvolge Fabio Paratici e la Fiorentina si sta intensificando e il suo arrivo influenzerebbe probabilmente una più ampia strategia di rimpasto e trasferimento.
Radu Dragusin è nel radar della Fiorentina e Paratici – che ha già ingaggiato il rumeno due volte – potrebbe giocare un ruolo importante nel ingaggiarlo se l’italiano dovesse unirsi.
In Europa, la Fiorentina ha concluso la fase a gironi della Conference League al 15° posto e parteciperà agli spareggi di febbraio testa di serie.
Quel calendario in più potrebbe aiutare ad affinare la vivacità gara dei Viola, ma Vanoli dovrà tenere conto del carico di lavoro aggiuntivo e del rischio di infortuni e squalifiche.
Ma la grande vittoria della Fiorentina potrebbe rappresentare una svolta decisiva per la stagione.
L’apertura del mercato di gennaio significa anche che la Fiorentina può firmare rinforzi, e Paratici è un ottimo punto di partenza per mettere insieme una grande strategia di mercato.
Tutto considerato, ci sono buone probabilità che la seconda metà di campionato sia più brillante per la Fiorentina.
