Carlos Alcaraz batte Jannik Sinner in due set nell’esibizione di Seul, prove generali di una sfida che ci accompagnerà per tutta la stagione. La settimana prossima iniziano gli Australian Open vinti dall’azzurro nelle ultime due edizioni, e il test è probante per verificarne le condizioni.
Jannik: “Ho provato un po’ di colpi, ora Melbourne”
Alcaraz disegna un cuore sulla lente della telecamera, Sinner risponde ai giornalisti coreani: “E’ stato fantastico giocare in uno stadio pieno, vedere tanti nuovi tifosi qui è bellissimo: siamo venuti per divertirci e divertire, l’appuntamento importante sono gli Open d’Australia. C’è stata una grande empatia col pubblico, oggi il clima era rilassato e tranquillo, spero di tornare. Ho provato un po’ di colpi. Melbourne è un grande torneo e non vedo l’ora di cominciare”. Per questo match, lui e lo spagnolo hanno incassato 2 milioni di dollari a testa. Partiranno subito per l’Australia: domani hanno entrambi in programma un allenamento a Melbourne.
Jannik spreca un set-point, Carlitos vince 8-6 il tie-break
Sul 2-3, Jannik concede un mini-break spedendo malamente fuori il dritto. Piazza un ace a 200 kmh, poi lo aiuta il nastro e va 4-4. Carlitos mette fuori in maniera sorprendente un rovescio, Sinner ha il primo set-point però l’altro rimedia. E con un servizio vincente si procura la prima occasione per chiudere la partita. Serve l’azzurro, il murciano incrocia bene col dritto e Jannik mette in rete. La partita-esibizione coreana va ad Alcaraz in 2 set, 7-5. 7-6. con il tie break vinto 8-6.
Sinner, gran palla corta: si va al tie-break
Una deliziosa (ed efficace) palla corta apre la strada a Sinner, che con uno splendido servizio si aggiudica il gioco. Si va al tie-break.
Carlitos non sbaglia e sale 6-5
Serve and volley da manuale per il murciano, che poi mette pressione all’avversario accennando a un nuovo attacco a rete. Un errore di Carlitos, una bella risposta di Jannik: i 2 vanno ai vantaggi, ma il servizio di Alcaraz è la leva giusta per poi imporsi. Carlitos sale 6-5, sembra la replica del primo set: speriamo finisca in modo diverso.
Ace di Sinner, che si porta sul 5-5
L’azzurro gioca aggressivo da fondo, Carlitos prova a resistere ma Jannik mette a segno un punto importante dopo un gran servizio. E chiude con un asso, dopo essere stato a 2 punti dal perdere l’incontro.
Alcaraz va, ora Sinner serve per salvare il match
Primo doppio fallo dell’incontro, ma poi Alcaraz piazza due prime vincenti e sale 5-4 grazie a un errore di Jannik. Che ora serve per rimanere nella partita.
Jannik vince a zero il proprio gioco
Ancora un lunghissimo scambio vinto da Sinner: chiudendo a zero sul proprio servizio e manda un segnale allo spagnolo, che stava prendendo campo.
Carlitos, uno stop volley da applausi: 4-3
La stop volley di rovescio dello spagnolo strappa applausi ai 15.000 spettatori coreani. Alcaraz serve intorno ai 200 kmh. Peccatore, meno rapido del solito negli spostamenti laterali, non va oltre un 15.
Da fondo l’azzurro è sempre efficace: 3-3
Scende a rete anche Sinner, appoggiandosi al dritto. La percentuale di prime palle dell’azzurro è leggermente scesa, ma quando poi si tratta di scambiare da fondo rimane più efficace del suo avversario.
A Jannik non basta l’“aiutino”, comanda Carlitos
Sotto 0-30, Alcaraz piazza una prima impossibile e si aggrappa al servizio anche per andare 30-30. Poi una splendida discesa a rete. La partita si interrompe quando Jannik fa entrare al suo posto un bimbo per un siparietto che diverte moltissimo il pubblico, e alla fine lo spagnolo regala il punto all’avversario. Il fatto è che poi l’azzurro piazza un altro punto sul serio, procurandosi una palla break. Carlitos rimedia all’ “aiutino” concesso con un altro gran colpo e chiudendo con un superbo rovescio lungolinea.
Jannik, servizio vincente per pareggiare i conti
L’impressione è che Carlitos abbia una migliore condizione atletica, in questo momento: si muove rapidissimo. Jannik sembra in difficoltà, ma rimedia con un asso, un altro servizio vincente e un dritto profondissimo.
Il murciano scende a rete, che talento
Alcaraz prova un serve and volley con un colpo ad uscire ma Sinner lo fulmina con un gran rovescio, e si procura un’altra palla break sull’ennesima discesa a rete dell’avversario: Carlitos insiste con coraggio e talento, guadagnandosi un gioco molto importante.
L’azzurro risponde e si porta in parità
L’azzurro deve subito dare un segnale: conserva la battuta alternato colpi potenti a sorprendente fetta, lo spagnolo resta a 15 e applaude.
Carlitos prepotente conserva la battuta
Alcaraz comincia la seconda frazione con 2 servizi vincenti, poi un imprendibile dritto a uscire. Sinner prova a resistere, ma l’altro comanda 1-0.
Jannik, seconda poco efficace. E lo spagnolo vince il primo set
Alcaraz inaugura il gioco con un efficace servizio incrociato, Sinner replica con un dritto che lascia tutti a bocca aperta. Jannik però non è formidabile come l’avversario, quando scende a rete. Non ancora, almeno. Carlitos mette fuori di millimetri una palla che poteva regalargli il set-point. Ma l’occasione arriva comunque, poco dopo, complice una debole seconda di servizio. L’azzurro mette fuori di dritto, lo spagnolo vince il primo set.
Livello e ritmo altissimi, Carlitos va sul 6-5
Il livello dei Duellanti è giù incredibile: l’italiano mette a segno un rovescio lungolinea a uscire, lo spagnolo lo ripaga con la stessa moneta. I giochi sul servizio di Alcaraz sono oggettivamente più combattuti. Sinner viene a rete sulla seconda dell’avversario, ma l’altro è implacabile e chiude con un tweener.
Jannik martella dal fondo, e torna in parità
Appena vede l’occasione, Carlitos non esita a scendere a rete. Jannik appare più efficace quando lo scambio si prolunga, e varia in continuazione la prima palla di servizio. I ritmi sono altissimi, altro scambio e lo spagnolo cede mandando fuori un rovescio.
Lo spagnolo è solido e conduce 5-4
Carlitos accelera gli scambi, è solidissimo in battuta e si riporta avanti nel punteggio. Set Ora Jannik serve per salvare il primo.
Sinner varia i colpi, e pareggia i conti
Lungo siparietto dei due tennisti con gli spettatori, che apprezzano molto. Poi si torna a giocare, altro dritto vincente di Jannik ma Carlitos risponde con un rovescio fulminante. L’azzurro sta cercando di variare molto l’esecuzione dei colpi durante gli scambi. Altro show a rete, poi Alcaraz prova una palla corta ma Sinner è rapidissimo di gambe. E pareggia i conti.
Altra palla break annullata, Alcaraz torna davanti
La velocità di gambe e nei gesti dello spagnolo è straordinaria. Negli scambi prolungati però ha la meglio per ora il suo avversario: Sinner pesca un’incredibile risposta di rovescio e costringe ai vantaggi il rivale, poi si procura una palla break come nel gioco iniziale. Carlitos annulla con un dritto a uscire, poi scende a rete e chiude con un elegante stop volley. Jannik risponde con un’altra sassata di dritto. Spettacolare scambio di rovescio vinto dall’italiano. Alla fine Alcaraz si aggrappa al servizio e torna davanti.
Jannik, un dritto che fa paura
Il clima è (relativamente) rilassato, ma all’improvviso Jannik tira un dritto d’una potenza impressionante. Sembra molto efficace anche con la prima palla. Chiude la sicurezza il suo turno.
Carlitos alla ‘Djoko’, mantiene il servizio
Alcaraz sembra molto solido sul dritto e col servizio, che imposta in maniera leggermente diversa rispetto al passato e con un movimento più fluido, anticipato (alla Djokovic). Tiene il suo turno di battuta.
Serve and volley, l’italiano fa 2-2
Poche discese a rete, Jannik insiste sul rovescio dell’avversario. Buona la battuta dell’italiano che chiude il gioco con un serve and volley vincente.
Battaglia sul rovescio, la spunta lo spagnolo: 2-1
Un po’ per gioco, e un po’ sul serio: lunghissimo scambio sul rovescio liftato, alla fine la spunta Alcaraz. Lo spagnolo sembra irrobustito muscolarmente, e finalmente ha un taglio di capelli accettabile. i due cominciano a scaldarsi, il pubblico è entusiasta.
Jannik pareggia subito i conti: 1-1
I due per ora si cercano con grandi scambi da fondo campo. Un po’ di show quando il murciano recupera in maniera acrobatica, poi accelerano il ritmo e Jannik pareggia i conti con un bellissimo dritto incrociato.
Carlitos annulla una palla break e va sull’1-0
Qualche errore iniziale dello spagnolo che annulla la prima palla break con un gran servizio al centro, altra battuta importante e poi Jannik mette fuori di poco un rovescio da fondo campo. Alcaraz conduce per 1 a 0.
Alcaraz vince il sorteggio e decide di servire
Jannik in completo granata, Carlitos maglia gialla e pantaloncini verdi: i Duellanti fanno il loro ingresso in una Incheon Arena di Seul esaurita (15.000 spettatori che hanno pagato fino a 3.000 euro per un posto nel parterre), e tornano a sfidarsi, 55 giorni dopo la finale Atp di Torino. Alcaraz vince il sorteggio e sceglie di servire per primo. Sorrisi, c’è rivalità ma anche amicizia. Questo match-esibizione è la diciassettesima sfida tra i due, lo spagnolo conduce 10-6. Si comincia.
Sinner-Alcaraz, Seul primo incrocio dell’anno
Jannik Sinner contro Carlos Alcaraz, ovvero i due più forti del mondo per distacco. Anche se è solo una esibizione il match di Seul, dove i due hanno avuto una accoglienza da star, inizia ad avere una certa importanza. La settimana prossima infatti iniziano gli Australian Open vinti dall’azzurro nelle ultime due edizioni, e il test è probante per verificarne le condizioni.
