Kevin De Bruyne, è ufficialmente tornato ad allenarsi in prima squadra a Castel Volturno, segnando la fine di un estenuante periodo di recupero durato 128 giorni.
L’ex trequartista del Manchester City, arrivato la scorsa estate a parametro zero ai Partenopei, è finalmente tornato in campo sotto l’occhio attento di Antonio Conte.
Il grave strappo al tendine del ginocchio che ha messo da parte una leggenda
La stagione d’esordio di De Bruyne in Italia ha preso una svolta devastante il 25 ottobre 2025, durante uno scontro cruciale contro l’Inter.
In un momento di dolceamara “azzurra”, De Bruyne ha realizzato un rigore cruciale per aiutare il Napoli verso la vittoria per 3-1, ma si è subito tirato su stringendosi la coscia destra.
La diagnosi era una lesione di alto grado del bicipite femorale, un incubo ricorrente per il trequartista 34enne che aveva subito un intervento simile nel 2023.
Dopo aver subito con successo un intervento chirurgico ad Anversa e aver trascorso mesi di riabilitazione nel suo paese natale, il Belgio, il ritorno di De Bruyne alle sessioni di gruppo segnala che il peggio dell’infortunio è finalmente alle sue spalle.
È interessante notare che Romelu Lukaku ha rivelato come ha contribuito a organizzare il trasferimento gratuito che ha visto la KDB lasciare il Manchester City per il Napoli.
Il potenziamento del centrocampo di Antonio Conte: l’impatto del ritorno di De Bruyne
Per Antonio Conte, riavere il giocatore più creativo della sua generazione è un punto di svolta tattico.
Nonostante le sue limitate presenze in questa stagione – solo 11 partite tra tutte le competizioni – De Bruyne aveva già contribuito con quattro gol e due assist, diventando rapidamente il cuore pulsante delle transizioni offensive del Napoli.
Senza di lui il Napoli ha puntato molto sul “Tartan Duo” formato da Scott McTominay e Billy Gilmour.
Anche se gli scozzesi si sono comportati egregiamente, De Bruyne porta un livello di visione e di esecuzione di livello mondiale che pochi nella storia della Serie A possono eguagliare.
Il suo ritorno arriva in un momento cruciale mentre il Napoli cerca di consolidare un posto in Champions League e spingere i club milanesi in cima alla classifica.
Kevin De Bruyne giocherà contro il Torino?
La grande domanda per i fedelissimi napoletani è se De Bruyne sarà presente nella prossima partita di Serie A contro il Torino questo venerdì.
Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il belga sarebbe in condizioni fisiche migliori di quanto inizialmente previsto dallo staff medico.
Mentre Conte è notoriamente cauto con i giocatori che ritornano – preferendo spesso un’integrazione “passo dopo passo” – c’è una concreta possibilità che De Bruyne venga nominato in panchina per la trasferta a Torino.
Accanto a lui il Napoli aspetta anche il ritorno di André-Frank Zambo Anguissa, che potrebbe regalare ai Partenopei un centrocampo in piena forma per l’ultimo tratto di stagione.
Il capitolo finale: la ricerca della gloria italiana di De Bruyne
Dopo aver vinto tutto il possibile in Inghilterra, il trasferimento di De Bruyne in Italia è stato visto come la ricerca di una nuova sfida.
Il suo contratto con il Napoli durerà fino all’estate del 2027 e, dopo aver saltato 28 partite durante questo periodo di pausa, il centrocampista sarebbe “più motivato che mai” per recuperare il tempo perduto.
Se De Bruyne riuscirà a mantenere la forma fisica, la sua presenza potrebbe essere il fattore decisivo per decidere se il Napoli finirà la stagione con l’argento o con un posto sul podio.
Per ora basta vedere “King Kev” sorridere in campo per regalare all’intera città di Napoli un motivo per tornare a sognare.
Lo si è affermato di recente Il Napoli è disponibile a cedere De Bruyne già, con le squadre della Pro League saudita in allerta rossa.
