“I due attivisti stranieri fatti scendere dalla Flotilla diretta a Gaza il 1 maggio scorso sono stati espulsi da Israele”. Lo ha dichiarato su X il ministero degli Esteri israeliano. Saif Abu Keshek, cittadino spagnolo di origine palestinese, e il brasiliano Thiago Avila Erano stati detenuti in Israele dopo che la Flotilla per Gaza era stata intercettata nelle acque internazionali al largo della Grecia.


“A seguito del completamento delle indagini, i due provocatori professionisti, membri della Flotilla delle provocazioni, sono stati espulsi oggi“, si legge nel post, che non fornisce ulteriori spiegazioni riguardo la destinazione dei due attivisti.
In sciopero della fama da quando erano stati fermati e separati dagli altri 175 catturati e poi rilasciati a Creta, Abukashek e Avila per due volte si sono visti prorogare la detenzione dal tribunale israeliano di Ashkelon. I giudici per due volte hanno accolto la tesi della pubblica accusa che ha sostenuto la necessità di indagare presunti rapporti con “agenti nemici” e organizzazioni terroristiche. Contestazioni mai formalizzate ma rimasti semplici sospetti.
Ieri l’agenzia di intelligence israeliana Shin Bet aveva annunciato la loro liberazione, aggiungendo che sarebbe iniziata subito la procedura di espulsione.
