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Guerra Ucraina – Russia, le news di oggi | Trump: “Putin deve fare accordo”

Mentre Vladimir Putin annuncia che le elezioni della Duma si terrannò il 20 settembre, non si fermano le bombe russe sull’Ucraina: tre civili sono morti in un raid sulla città di Nikopol. Intanto, dei passi da compiere per una pace tra Mosca e Kiev si parla al G7 di Evian, Trump spinge per l’accordo: “Farò tutto ciò che è in mio potere”. Poi aggiunge: “Potrei reintrodurre le sanzioni al petrolio russo”. Von der Leyen sottolinea la stanchezza del Cremlino: “Le cose sono cambiate rispetto al 2025”.


La guerra in Ucraina, gli approfondimenti

Dossier Sentieri di guerra


Le notizie in diretta dal conflitto Ucraina-Russia

Ucraina: bombardiere di Kiev precipita in regione Khmelnytskyi

Un bombardiere ucraino Su-24M è precipitato nel pomeriggio, l’equipaggio è morto. La notizia è stata riportata da RBC-Ucraina, citando l’Aeronautica militare delle Forze armate ucraine.
“Intorno alle 19, si è verificato un incidente aereo che ha coinvolto un bombardiere di prima linea Su-24M della settima Brigata di aviazione tattica Petro Franko dell’Aeronautica militare delle Forze armate ucraine”, si legge nella notizia. L’esercito ha chiarito che il pilota e il navigatore, il maggiore Zaharulko Bohdan e il tenente Babenko Oleksandr, che stavano svolgendo delle missioni nella regione di Khmelnytskyi, sono morti in seguito all’incidente aereo. Sul luogo dell’incidente sono già al lavoro soccorritori e forze dell’ordine. Secondo le prime informazioni, nessun civile è rimasto ferito. “Sono in corso le indagini per accertare le cause e le circostanze dell’incidente”, ha scritto l’Aeronautica militare.

Mosca: fregata ha sparato colpi di avvertimento per evitare collisioni

La Russia ha fornito la sua ricostruzione di quando avvenuto nel Canale della Manica, specificando che la sua nave da guerra ha sparato colpi di avvertimento per evitare una collisione. “Oggi, 16 giugno alle 12.45, l’equipaggio della fregata Admiral Grigorovich, nel Canale della Manica, ha avvistato lo yacht a vela civile Bright Future, battente bandiera britannica, che seguiva una rotta pericolosa avvicinandosi alla nave”, ha riferito il ministero della Difesa russo. “In conformità con il Regolamento internazionale per la prevenzione delle collisioni in mare, l’equipaggio della fregata ha tentato più volte di contattare l’imbarcazione civile sul canale radio internazionale. Non si è registrata alcuna variazione di rotta dello yacht né alcuna risposta alle richieste sul canale radio internazionale. Per attirare l’attenzione dell’equipaggio dello yacht, sono stati sparati razzi e sono stati emessi segnali acustici. Nonostante queste misure, l’imbarcazione ha continuato il suo pericoloso avvicinamento. Quando la distanza si era ridotta a 150 metri, il comandante della fregata ha deciso di aprire il fuoco preventivamente in direzione della rotta dell’imbarcazione con armi leggere. Lo yacht battente bandiera britannica ha quindi immediatamente cambiato rotta e ha continuato ad allontanarsi dalla nave da guerra russa. L’equipaggio della fregata Admiral Grigorovich ha agito in stretta conformità con le normative internazionali sulla navigazione e ha adottato tutte le misure necessarie per prevenire l’incidente”, conclude.

Fregata russa spara colpo di avvertimento verso yacht nella Manica

Marinai a bordo di una nave militare russa hanno sparato un colpo di avvertimento contro uno yacht che si era avvicinato all’imbarcazione nel Canale della Manica. Lo riferiscono i media del Regno Unito. L’episodio si è verificato questa mattina e ha coinvolto la fregata russa Admiral Grigorovich, che si trovava nello specchio d’acqua tra l’Isola di Wight e la Normandia.
“Stiamo indagando sulle segnalazioni relative a un incidente avvenuto martedì nel Canale della Manica”, ha fatto sapere il ministero della Difesa britannico.

Cremlino: “Witkoff e Kushner a Mosca dopo firma intesa Iran”

Il Cremlino si aspetta che gli inviati Usa, Steve Witkoff e Jared Kushner, si rechino a Mosca per colloqui sull’Ucraina dopo la firma del memorandum tra Stati Uniti e Iran. Lo ha dichiarato il consigliere del Cremlino, Yuri Ushakov, come riporta la Tass.

Kiev: “Droni russi uccidono tre civili in strada a Nikopol”

Droni russi a pilotaggio remoto (Fpv) hanno colpito la città di Nikopol, nell’oblast di Dnipro, uccidendo tre civili che stavano camminando in strada. Lo riferisce su Telegram il capo dell’amministrazione militare locale, Oleksandr Hanzha, ripreso da Ukrainska Pravda. Secondo Hanzha, le vittime sono una donna di 87 anni e il figlio 51enne, mentre le forze dell’ordine “stanno attualmente accertando l’identità del terzo morto”. L’amministrazione ha inoltre diffuso la foto di una sedia a rotelle carbonizzata in seguito all’attacco russo.

Previste conclusioni a 27 su Kiev, dibattito su allargamento Ue

L’aspettativa al prossimo Consiglio Europeo è di tornare a conclusioni a 27 sul capitolo ucraino dopo la dipartita di Orban in Ungheria e il debutto di Peter Magyar al vertice dei leader Ue. Lo afferma un alto funzionario europeo. Volodymyr Zelensky è atteso a Bruxelles e ci sarà un dibattito sull’allargamento, sulla base del nuovo slancio fornito dall’apertura del capitoli negoziali per Ucraina e Moldova (nonché il lavoro spedito sul Montenegro).
Il tempo dedicato all’allargamento è però limitato quindi il dibattito più approfondito sarà spostato al vertice di ottobre. Detto questo, ci si aspetta che i leader affrontino in prima battuta le idee ventilate da Francia e Germania sul concetto di allargamento progressivo e le varie opzioni creative che circolano a Bruxelles (ma non particolarmente gradite da Zelensky, che punta alla sostanza e non ama l’ipotesi di non avere diritti di voto). “Il momento della verità sta per arrivare, l’allargamento è un fatto concreto ma non c’è ancora stata l’occasione di discutere pienamente a 27 sui prossimi passi”, nota il funzionario

Londra e Berlino riuniscono gli alleati dell’Ucraina alla Nato il 18 giugno

Giovedì 18 giugno 2026, il Regno Unito e la Germania convocheranno il Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina presso il quartier generale della Nato. Lo rende noto un comunicato della Nato, che nella stessa giornata ospiterà la riunione dei ministri della Difesa dell’Alleanza. Il gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina, noto anche come formato Ramstein, riunisce una cinquantina di Paesi alleati e partner che coordinano il sostegno militare a Kiev dall’inizio dell’invasione russa.

Zelensky al G7: “Negoziati con la Russia? Molto difficile”

Sull’ipotesi di una data di ripresa dei negoziati con la Russia con la mediazione degli Stati Uniti, ventilata anche al G7 di Evian dove è arrivato oggi, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky ha affermato che l’organizzazione di tali discussioni è “molto difficile”. Zelensky ha ricordato che avrebbe voluto cogliere l’opportunità del G7 per incontrare Vladimir Putin, ma che la Russia non era d’accordo. “Non sono sicuro che abbiano ricevuto segnali positivi” da parte degli Stati Uniti, ha aggiunto il presidente ucraino.
Quanto alla replica di Mosca, che ha proposto a Zelensky di incontrare Putin nella capitale russa, Zelensky ha affermato che l’Ucraina “non partecipa a questi giochetti”, ma che un incontro può svolgersi in un paese neutrale: “si potrebbe fare in Svizzera, in Turchia, in un paese del Medio Oriente”, ha aggiunto. Ma Putin “non vuole mettere fine alla guerra”, ha sottolineato.

Trump: “Pronti a reintrodurre sanzioni a petrolio russo”

Gli Stati Uniti sono pronti a l”asciare scadere le deroghe per il petrolio russo” e quindi a ripristinare le sanzioni. Lo ha reso noto il presidente Donald Trump parlando a Evian, dove è in corso il summit del G7.

Lavrov: “Con adesione dell’Ucraina l’Ue si disintegrerebbe”

Se l’Ucraina aderisse all’Unione Europea, questa semplicemente collasserebbe. E’ la previsione del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov. “Dal punto di vista dei problemi interni dell’Ue, forse non sarebbe una cattiva idea per l’Ucraina aderire. Poichè i problemi semplicemente si disintegrerebbero”, ha affermato in una conferenza stampa al termine di un incontro con il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan. Lo riporta Ria Novosti.

Lavrov: “Quella di Zelensky è diplomazia da megafono”

Quella di Volodymyr Zelensky è solo “diplomazia da megafono”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, rispondendo al presidente ucraino che ieri aveva detto di aver proposto a quello russo Vladimir Putin un meeting al G7 di Evian, aggiungendo che Mosca “non è pronta” “Penso che lui stesso non volesse inviare alcun segnale, perché è impegnato in una diplomazia da megafono”, ha affermato Lavrov, citato da Tass. “Lui annuncia tutto pubblicamente, come ha fatto recentemente con il messaggio sgarbato al presidente Putin”, ha aggiunto il ministro russo, riferendosi a una lettera aperta di Zelensky a Putin.

Zelensky: “Gli Usa siano pronti a darci un sostegno”

“La Russia deve capire che la sua guerra non diventerà mai la norma”: lo scrive sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, giunto oggi a Evian per il vertice del G7. Il presidente ucraino ha ringraziato i dirigenti del G7 per la loro partecipazione alla sessione di lavoro di questa mattina sull’Ucraina e per “le loro idee pertinenti sul modo di costringere la Russia alla pace”. “Le priorità sono chiare – continua Zelensky – aumentare il numero di missili di difesa aerea ed accordare licenze per la loro produzione, avviare un programma di aiuti per l’inverno ed intensificare la pressione sulla Russia”. “E’ importante – continua Zelensky su Telegram – che gli Stati Uniti siano pronti a dare il loro sostegno in questi settori”.
In un altro post, dopo l’incontro con Donald Trump questa mattina, Zelensky aveva scritto che “è sempre importante coordinare le nostre posizioni”, aggiungendo una foto di se stesso a colloquio con il tycoon. All’incontro hanno preso parte anche il capo negoziatore americano, Marco Rubio, e il capo negoziatore ucraino, Rustem Umerov. “L’essenziale – conclude Zelensky – è che tutto quello che è stato discusso sia realizzato. La Russia deve capire che la sua guerra non diventerà mai la norma”

Von der Leyen: “La situazione quest’anno è diversa per l’Ucraina, Mosca è stanca”

“La situazione sta cambiando per l’Ucraina. La situazione nel 2026 è molto diversa da quella del 2025. L’Ucraina sta difendendo coraggiosamente la linea del fronte. La stanchezza della Russia è ormai evidente. È il momento di raddoppiare il nostro sostegno. Con la prima erogazione del prestito Ue da 90 miliardi di euro. Con un pacchetto invernale a sostegno dell’Ucraina nel corso dell’anno.
Il G7 sostiene un’Ucraina forte e sovrana”. Lo scrive su X la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen.

Zelensky a G7: “Il nostro obiettivo è rafforzare la difesa aerea”

“Al vertice del G7 in Francia sono già iniziati gli incontri di merito. Caro Emmanuel, signor Presidente, grazie! Il programma della giornata è fitto di impegni. L’obiettivo principale è rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina e portare avanti la diplomazia, affinché la Russia ponga fine alla guerra. C’è bisogno di pace”. Lo scrive in un post sui social il presidente ucraino Volodymyr Zelensky da Evian.

Trump: “La Russia deve fare un accordo”

“La Russia deve arrivare a un accordo, ha avuto perdite incredibili dal punto di vista anche delle persone: lo scorso mese 35.000 soldati sono morti, e su base mensile ci sono circa 25.000 persone che muoiono e sono soprattutto soldati, sono giovani. Quello che sta succedendo lì è una totale follia”, ha detto Trump. “Non voglio vedere morire 25.000 giovani ogni mese” e “anche gli ucraini stanno perdendo tantissime persone e quindi sì, farò tutto ciò che è mio potere”.

Zelensky: “Obiettivo rafforzare difesa aerea ucraina, c’è bisogno di pace”

“L’obiettivo principale è rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina e portare avanti la diplomazia affinché la Russia metta fine alla guerra”. Lo ha scritto in un post su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che si trova a Evian per partecipare ai lavori del G7. “C’è bisogno di pace”, ha chiosato Zelensky, che nel post ha ringraziato il presidente francese, Emmanuel Macron, definendo il programma della giornata “fitto di impegni”.

Cremlino: “Zelensky vuole incontrare Putin? Venga a Mosca”

Se il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è pronto a parlare “in modo responsabile e serio” allora può venire ad incontrare Vladimir Putin a Mosca. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in risposta alla nuova proposta del leader ucraino di un vertice con quello russo. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.

Putin convoca elezioni politiche il 20 settembre

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha convocato per il 20 settembre le prossime elezioni legislative. Putin, rieletto nel 2024 per un altro mandato presidenziale di sei anni, ha firmato oggi il decreto che stabilisce la data della consultazione, un importante test per valutare la flessione della popolarità del suo partito, Russia Unita, dopo oltre quattro anni di guerra all’Ucraina.

Mosca, 172 droni ucraini sulla Russia la scorsa notte

Sono 172 i droni lanciati dalle forze ucraine durante la scorsa notte contro 14 regioni della Russia, compresa quella di Mosca, oltre che sulla Crimea occupata e sopra le acque del Mar Nero e del Mar d’Azov. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, affermando che tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati. Il sindaco di Mosca, Serghei Sobyanin, aveva detto in precedenza che una struttura della raffineria di petrolio della capitale è stata danneggiata in un attacco, aggiungendo che non si registrano morti o feriti. Secondo Sobyanin, 60 droni sono stati lanciati contro Mosca a partire dalla mezzanotte scorsa, di cui 25 durante la mattinata.

Zelensky: “Attacco a raffineria a Mosca è risposta giusta a raid russi”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato l’attacco alla raffineria di petrolio di Mosca (MNR). “Questa volta, la regione di Mosca ha subito l’impatto delle capacità a lungo raggio dell’Ucraina. Una raffineria di petrolio è stata colpita a una distanza di 500 chilometri”, ha scritto Zelensky in un post sul social X, “ringrazio i combattenti del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina, delle Forze dei Sistemi senza Pilota, delle Forze Operazioni Speciali, dei Servizi di Intelligence della Difesa dell’Ucraina e delle Forze Missilistiche per il loro efficace operato”. “La Russia deve essere costretta a porre fine alla sua guerra contro il nostro popolo. E le armi a lungo raggio dell’Ucraina sono una delle componenti fondamentali di tale pressione”, ha aggiunto, “questa è una risposta giusta agli attacchi russi – e al protrarsi di una guerra che deve finire”.

Sindaco di Mosca conferma l’attacco: “Distrutti 60 droni di Kiev”

Il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin ha confermato l’attacco ucraino lanciato questa mattina sulla capitale della Russia. Sobyanin ha riferito che le forze di difesa aerea hanno distrutto 60 droni. Secondo l’agenzia Tass si tratta di uno dei più grandi raid lanciati dalle forze armate di Kiev dall’inizio dell’anno.

Droni Kiev colpiscono siti petroliferi Mosca e Krasnodar

I droni ucraini hanno colpito, nella notte, una sezione della raffineria di Mosca e il deposito di greggio di Poltavskaya, nella regione di Krasnodar. Lo riferiscono le autorità locali. Il sindaco della capitale russa, Serghei Sobyanin, ha riferito che i servizi d’emergenza sono sul luogo dell’attacco e che non ci sono feriti. L’incendio sviluppatosi a Poltavskaya, riferisce su Max il presidente del distretto, Alexander Kharitonov, era stato originato dalla caduta di frammenti di un drone ed è stato spento.

Putin proroga i pagamenti per il gas con banche diverse da Gazprombank

Il presidente russo, Vladimir Putin, con decreto ha prorogato fino al primo ottobre l’autorizzazione a pagare il gas russo tramite qualsiasi banca: gli acquirenti stranieri potranno continuare a effettuare pagamenti non solo tramite Gazprombank, ma anche tramite altri istituti di credito russi. Il relativo decreto presidenziale entra in vigore oggi. Lo scorso autunno, gli Stati Uniti hanno imposto sanzioni a Gazprombank, che era utilizzata dalla primavera del 2022 per effettuare pagamenti in rubli per il gas da Paesi ritenuti ostili. In seguito, la procedura di pagamento è stata aggiornata, affiancando a Gazprombank, principale istituto di credito autorizzato a questo tipo di pagamenti, anche altri intermediari.

Un drone provoca un incendio in un deposito petrolifero del Krasnodar

I residui di un drone hanno causato un incendio in un deposito di petrolio nella regione russa meridionale di Krasnodar, secondo quanto riferito dalle autorità locali in un post su Telegram. Non ci sono state vittime.

G7, oggi la prima sessione sull’Ucraina

I leader del G7 parteciperanno questa mattina alla prima sessione sull’Ucraina, alla quale sarà presente anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Poi è previsto il bilaterale con Donald Trump.

Zelensky: “Ho suggerito a Trump di incontrarci con Putin in Usa”

Prosegue il difficile cammino verso la pace tra Russia e Ucraina. L’ultima mossa l’ha fatta ieri Zelensky: “Abbiamo offerto a Putin la possibilità di incontrarci ovunque si potessero prendere decisioni concrete per porre fine alla guerra. Non ha accettato. Abbiamo discusso con Usa e Francia la possibilità di un incontro con la Russia in occasione del G7” ma “Putin non ha acconsentito. Abbiamo suggerito a Trump che un simile incontro potrebbe essere organizzato negli Stati Uniti, in un formato che renderebbe molto più difficile a Putin rifiutare, almeno di fronte al presidente Trump. Vedremo cosa succederà. Se la Russia rifiuterà anche questa opportunità, saranno necessarie ulteriori pressioni”.

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