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Virtus-Maccabi, guerriglia in centro tra i cantieri: cariche, barricate, fumogeni e idranti. Diretta

BOLOGNA – E’ il giorno di Virtus-Maccabi. Nel centro di Bologna, attorno al PalaDozza che ospita la gara, i negozi chiusi e le strade sgomberate dai mezzi privati. Alle 20.30 inizia regolarmente la partita, ma negli stessi momenti in centro – in via Marconi e via Riva Reno – si consuma una guerriglia urbana con lanci di petardi e fumogeni, materiale dei cantieri usato come barricate e dato alle fiamme.

Gruppo di manifestanti in via Ugo Bassi

Un gruppo meno numeroso di manifestanti è fermo in via Ugo Bassi, sventolano grandi bandiere della Palestina.

In via Righi situazione di stallo

In via Righi il gruppo di 200/300 persone è fermo all’incrocio con via delle Moline. E’ una situazione di stallo ben diversa dai lunghi minuti di guerriglia urbana registrati prima fra via Marconi e via Riva Reno.

Cariche della polizia in via Riva Reno

Una carica della polizia ha respinto un gruppo di manifestanti, in centro a Bologna in via Riva Reno. La polizia ha fatto circa 200 metri di corsa, colpendo i manifestanti, sia lungo la strada, sia sotto i portici, e respingendoli verso via Galliera.

In centinaia in via Righi

Il gruppo di manifestanti che sta fronteggiando a distanza le forze dell’ordine si è sparpagliato; un nucleo di 200 persone almeno si è spostato su via Righi. Parte della polizia è rimasta a presidiare via Riva Reno.

Barricate in via Indipendenza

Barricate e materiale da cantiere divelto anche in via Indipendenza, che si raggiunge da via Riva Reno attraverso alcune laterali.

Un giovane fermato

Un giovane è stato fermato dalla polizia in via Riva Reno

Via Riva Reno/Galliera: ancora scontri a distanza

Da Riva Reno gli scontri, sempre a distanza, sono proseguiti fino a via Galliera dove la polizia sta continuando a lanciare lacrimogeni per tenere distanti il gruppo di attivisti. Fuochi d’artificio da una parte e fumogeni, lacrimogeni dall’altra.

Barricate in fiamme e lacrimogeni

In via Marconi e laterali a ogni incrocio una barricata incendiata e lanci di oggetti d’ogni tipo, petardi fumogeni e lacrimogeni.

Via Riva Reno: barricate e idranti

La scena si sposta di pochi metri, in via Riva Reno (lato via Galliera, dalla parte opposta rispetto alla zona del PalaDozza): da una parte i manifestanti barricati dietro le recinzioni del tram, dall’altra idrante e lacrimogeni della polizia.

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio 

Incrocio Marconi/Riva Reno: barricate coi cassonetti, materiale da cantiere alle fiamme

La guerriglia si consuma ancora all’incrocio fra via Marconi e Riva Reno: i manifestanti hanno creato una barricata con cassonetti e materiale di cantiere (all’ingresso di via Nazario Sauro), che è stato dato alle fiamme.

Il gruppo di attivisti che aveva ripiegato su via del Pratello (circa una quarantina), trovatosi accerchiato dalla celere, è tornato verso piazza Maggiore.

Gruppo di manifestanti lungo via del Pratello

Il gruppo di manifestanti che si è sganciato dalla coda del corteo da piazza San Francesco ha imboccato via del Pratello

Incrocio Marconi/Riva Reno: idranti e lancio di sampietrini

La testa del corteo ha raggiunto l’incrocio fra via Marconi e via Riva Reno, altro punto critico perché da via Riva Reno si può raggiungere il PalaDozza. E’ tornato in azione l’idrante, mentre i manifestanti rispondono col lancio di sampietrini. E pure fuochi d’artificio.

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio 

La coda del corteo si stacca e va verso piazza San Francesco

La coda del corteo si è staccata e da via Malpighi ha percorso via Sant’Isaia, dove stava arrivando la polizia: da lì i manifestanti hanno ripiegato su via de’ Marchi e poi piazza San Francesco.

Al PalaDozza partita pronta a iniziare. Ritirate bandiere palestinesi

Al PalaDozza la gara Virtus-Maccabi sta per partire. Ritirata dagli agenti qualche bandiera palestinese in tribuna, con accordo di restituzione a fine gara. Palasport con ampi vuoti. Si ipotizzano 4mila presenze, un dato inferiore al solito.

Guerriglia urbana in centro

Guerriglia urbana nel cuore di Bologna con il corteo che si è frazionato in gruppi. Alcuni manifestanti hanno utilizzato i cassonetti e il materiale del cantiere per la costruzione del tram per fare delle barricate. Proseguono i lanci di fumogeni.

Guerriglia urbana a Bologna: al lancio di petardi e fumogeni la polizia risponde con gli idranti



Partito anche lancio di lacrimogeni

L’idrante della polizia e lacrimogeni da un lato, lancio di petardi e fumogeni dall’altro: accade all’incrocio tra via Marconi e via Lame. Non c’è stato contatto diretto fra i due fronti, ma le forze dell’ordine intendono tenere lontani i manifesdtanti dalle vie laterali che condurrebbero velocemente al PalaDozza dove sta per cominciare la partita fra Virtus e Maccabi.

Idrante sui manifestanti

Idrante della polizia in azione lungo via Marconi sul corteo mentre continua il lancio di fumogeni e petardi.

Lancio di palloncini di vernice e fumogeni

Dagli attivisti è partito il lancio di alcuni palloncini di vernice e fumogeni rossi. Al momento il corteo è fermo, ad alcuni metri di distanza, di fronte allo schieramento di forze dell’ordine che chiude l’accesso a via Lame.

Schieramento di agenti anche all’incrocio Riva Reno/Marconi

Mentre il corteo ha appena imboccato via Marconi, oltre al cordone di forze dell’ordine che chiude l’accesso a via Lame ve n’è un altro all’incrocio con via Riva Reno, altra strada che conduce agevolmente al PalaDozza.

Il corteo fermo all’imbocco di via Marconi

Da diversi minuti il corteo di migliaia di attivisti è fermo all’imbocco di via Marconi, prima dell’incrocio con via Lame.
Oltre alle sigle dell’attivismo pro Pal bolognese – Usb, Cambiare rotta, Osa, Potere al popolo, Giovani palestinesi – partecipano anche gruppi da tutta Italia, della Rete nazionale dello Sport popolare: Polisportiva Hsl Bologna, San Precario Padova, Aurora Vanchiglia Torino, St. Ambrous Milano, Socrates Treviso, La Resistente Genova

Camionette si spostano sui viali

Alcune delle camionette presenti attorno al PalaDozza si stanno spostando su viale Silvani, a ovest del PalaDozza.

Agenti schierati all’incrocio con via Lame

Agenti in tenuta antisommossa sono schierati a “proteggere” l’accesso a via Lame, all’inizio di via Marconi. Da via Lame si può raggiungere in poche centinaia di metri il palazzetto dove fra un’ora inizia la partita.

Cinquemila i manifestanti che stanno sfilando in centro

Aumenta la partecipazione al corteo delle sigle pro Pal: sarebbero circa cinquemila i manifestanti che continuano a percorrere via Ugo Bassi dopo aver lasciato piazza Maggiore.

Il corteo si è ingrossato

Sono circa 1500 in questo momento gli attivisti in corteo, partito da pochi minuti da piazza Maggiore. Gridano “Free free Palestine”.

Manifestanti in via Ugo Bassi. Ecco il percorso concordato

In questo momento i manifestanti stanno percorrendo via Ugo Bassi. Il percorso concordato con la Questura per il corteo prevede: via Ugo Bassi, via Marconi, via Amendola, il viale della stazione, piazza VIII Agosto

In piazza anche volontari di Amnesty

Anche una decina di volontari di Amnesty International è in piazza a Bologna. Si tratta di osservatori presenti per “monitorare la gestione dell’ordine pubblico” e la loro presenza in questi casi è sempre notificata alla Questura.

Il corteo pro Pal è partito da piazza Maggiore

Sono partiti da piazza Maggiore gli attivisti pro Pal. Sono circa un migliaio.

La Lega: “Folle trasformare sport in momento di scontro”

“È folle trasformare uno spettacolo sportivo in un momento di scontro e violenza: certa sinistra che soffia sul fuoco della rabbia si dimostra irresponsabile e indegna. Affettuosa e totale solidarietà alle donne e agli uomini delle forze dell’ordine”. Lo scrive la Lega in una nota.

In piazza Maggiore cartellini rossi: “Show Israel the red card”

Gli attivisti in piazza – il corteo non è ancora partito – alzano cartellini rossi: “Show Israel the red card” è lo slogan che viene ancora gridato.

Virtus Bologna – Maccabi Tel Aviv, manifestanti sventolano cartellino rosso contro Israele



Un elicottero sorvola il centro

Mentre al PalaDozza entrano gli spettatori della partita, e in piazza Maggiore si radunano gli attivisti pro Pal, un elicottero sorvola tutto il centro di Bologna.

I Giovani palestinesi: “Protestiamo per non essere complici”

“Siamo i Giovani palestinesi d’Italia e vogliamo ribadire che quella che si sta giocando oggi non è una normale partita di basket”, gridano in piazza. “Il Maccabi Tel Aviv non è una squadra come tante, una squadra che questa città e questo paese ha deciso di accogliere comunque nonostante siano parte integrante del progetto coloniale sionista. Non protestare stasera significa essere complici, una città che vuole la libertà avrebbe dovuto impedire l’atterraggio del Maccabi. Ora e sempre resistenza”.

Pro Pal, in piazza anche Patrick Zaki

In piazza Maggiore, fra le centinaia di manifestanti pro Pal che si sono già radunati, c’è anche l’attivista per i diritti umani Patrick Zaki.

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio 

Anche il Maccabi è al PalaDozza. I controlli in corso

Anche gli avversari della Virtus, i giocatori del Maccabi Tel Aviv, sono arrivati al PalaDozza: il pullman scortato dalla polizia a sirene spiegate. Attorno al palazzetto di piazza Azzarita ci sono almeno una decina di camionette. Ai controlli – con sicurezza privata in pettorina – vengono chiesti biglietto e documenti.

La Virtus arrivata al PalaDozza

Il pullman della Virtus è arrivato al PalaDozza. Il fischio d’inizio della partita è fissato alle 20.30.

Camionette delle forze dell’ordine attorno all’area del PalaDozza

Camionette delle forze dell’ordine si stanno radunando tutt’attorno l’area, centralissima, del PalaDozza. E diverse sono già schierate sui viali a porta San Felice.

Almeno 500 manifestanti pro Pal in piazza. Palloni “insanguinati”

Sono almeno 500 i manifestanti pro Palestina che hanno già raggiunto piazza Maggiore, con striscioni e fumogeni. E anche palloni da calcio e da basket coperti di vernice come fossero insanguinati.

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio

foto Gianluca Perticoni/Eikon studio 

In piazza Maggiore inizia il concentramento di pro Pal

Cominciano ad affluire in piazza Maggiore i primi gruppi di pro Pal. Si attendono migliaia di partecipanti da tutta Italia alla manifestazione che punta direttamente al PalaDozza.

Strade svuotate, cantieri bonificati

Attorno al PalaDozza i negozi sono chiusi: i commercianti hanno scelto di abbassare le serrande per evitare danni, e molti di loro hanno coperto le vetrine con cartoni o altro materiale. I cantieri del tram sono stati ripuliti il più possibile dal materiale edile. Le strade nella “zona rossa” del palazzetto sono state liberate da auto e moto, come previsto dall’ordinanza che indicava come termine ultimo le 13 di oggi.

Alle 18 il raduno dei pro Pal in piazza Maggiore

Comincia alle 18 il raduno delle sigle pro Pal in piazza Maggiore. “Blocchiamo tutto, accerchiamo il PalaDozza, blocchiamo la città” lo slogan della manifestazione.

I primi spettatori stanno entrando al PalaDozza dai varchi di accesso

Ci sono due varchi di accesso per gli spettatori della partita. La società bianconera aveva suggerito proprio per questo di presentarsi con largo anticipo.

Virtus-Maccabi, si gioca al PalaDozza

Fischio d’inizio alle 20.30 al PalaDozza di Bologna per la partita di Eurolega fra la Virtus e il Maccabi Tel Aviv. Si gioca, dopo le polemiche e le frizioni fra Palazzo d’Accursio, che chiedeva il rinvio o lo spostamento della gara a Casalecchio, e il Viminale, che ha confermato giorno e sede prevista. Saranno oltre cinquecento gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nella gestione della serata.

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