
Carlo Ancelotti era stato indicato come candidato ideale rilevare Italia, ma continuerà a guidare il Brasile, mentre lo è Antonio Conte staccandosi dalla concorrenza. L’ex allenatore di Real Madrid e Chelsea è sul punto di accettare un prolungamento del contratto, ESPN rapporti.
Probabilmente lo scriverà molto prima dell’inizio della Coppa del Mondo 2026. Il capo continuerà a guadagnare 10 milioni di euro all’anno, mentre i suoi assistenti riceveranno un aumento. Tecnicamente si tratterà di un rinnovo di due anni con un’opzione automatica per altri due. Ha registrato cinque vittorie, due pareggi e tre sconfitte in dieci partite con La Seleçao.
Mentre prendere Ancelotti era un azzardo per l’Italia, Conte ha promosso personalmente la sua candidatura dopo lo scontro con il Milan. Il proprietario del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha ribadito l’ipotesi, segnalando che non bloccherà l’uscita dell’allenatore se glielo chiedesse. Il magnate ha però aggiunto di dubitare che l’elettricista riuscirebbe a farcela senza un progetto chiaro e una leadership salda.
Secondo La Gazzetta dello Sportil corrente Partenopei Il capo ha un ampio sostegno tra tutti i candidati alla presidenza. Se le assunzioni non andassero a buon fine, Roberto Mancini sarebbe il più probabile ripiego. Non vede l’ora di tornare, ma la sua partenza improvvisa è ancora una ferita aperta.
Il nostro punto di vista su Italia, Ancelotti e Conte
Forse c’era qualcosa che riguardava il primo se il Brasile si fosse precipitato a bloccarlo, cosa insolita dato che deve ancora guidarlo in una vera competizione. Se il Napoli non pone ostacoli, con quest’ultimo potrà fare pasticci solo la Federazione, il che è assolutamente possibile. Dato il suo carattere controllante, si ritirerà rapidamente se nota qualcosa che non gli piace.
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