Iniziano i quarti di finale agli Australian Open. Ad aprire le danze Zverevnumero 3, che ha battuto il ventenne Tienenumero 25. Alcaraz invece se la vedrà più tardi con l’idolo di casa, l’australiano De Minaur. Nel tabellone femminile, la numero 1 Sabalenka ha sconfitto in 2 set la diciottenne americana Jovic.
Primo gioco per il “demone”
Primo gioco vinto da “Demon” l’australiano, sul suo servizio. Dal box incitano Carlitos: “Accelera, perchè è tuo!”.
Alcaraz conserva il servizio e sale 3-0
Alex prova a resistere, ma negli scambi il murciano ha chiaramente una marcia in più: conserva la battuta e si porta sul 3 a 0.
Carlitos, subito un break
Il secondo gioco è stato molto combattuto, ma alla fine l’ha spuntata lo spagnolo: primo break e 2-0 per Alcaraz.
Alacaraz-De Minaur, si comincia: lo spagnolo in vantaggio
Il quarto di finale tra Alcaraz e De Minaur cominciò con leggero anticipo sul previsto, perché nessuno poteva immaginare che Svitolina-Gauff finisse così rapidamente. Al servizio, Carlitos ha già le cose in chiaro: ha chiuso con un gran dritto incrociato, lasciando un solo 15 all’australiano.
Svitolina vince nel 2 set (6-1, 6-2): affronterà la Sabalenka
Il secondo set è durato un minuto più del primo, stesso copione: la Gauff non ha mai acceso l’interruttore, Svitolina vince in 2 set (6-1, 6-2) e in meno di un’ora (59 minuti). In semifinale incontrerà Aryna Sabalenka. Tra le due – ucraina di Odessa (ma viveva a Kharkiv) la prima, bielorussa la seconda – non corre buon sangue: al termine di un match al Roland Garros, nel 2023, Elina aveva rifiutato di stringere la mano all’avversaria ed era scoppiata una feroce polemica. Adesso però, per la moglie del francese Gaes Monfils – mamma della piccola Skai – è solo il momento di sorridere: “Niente male: dopo essere diventata mamma, il mio obiettivo era tornare nella Top10 ea questo punto proprio di avercela credo fatta. Non vedo l’ora di affrontare la prossima sfida”.
Coco irriconoscibile, primo set all’ucraina (6-1)
Ventinove minuti, e il primo set se n’è già andato: la Svitolina ha dominato (6-1), ma deve soprattutto ringraziare la partenza da incubo della Gauff, che ha messo il 36% di prime palle e ha subìto l’orrore di 4 break. L’ucraina è rimasta concentrata e concreta (“Continua così, aumenta l’energia!”, dicono le dal box), ha commesso 8 errori non forzati contro i 14 della sua avversaria. Coco deve cambiare registro e lo deve fare subito, altrimenti questa partita le scivolerà via, come sabbia tra le dita.
Coco e Gauff, è iniziato il quarto di finale
E’ iniziato il quarto di finale tra l’americana Coco Gauff, testa di serie numero 3 del torneo, ed Elina Svitolina (12): gioca nella Rod Laver Arena che rimane coperta dal tetto, perché il valore di “heat stress” – il cielo si è un po’ rannuvolato, la temperatura rimane ferma intorno ai 45° – rimane fermo sul 5, ovvero oltre il limite massimo di tolleranza.
Zverev: “Devo essere aggressivo, per battere Alcaraz e Sinner”
Zverev fa i complimenti al suo avversario: “Non so cosa diavolo gli abbia insegnato Michael Chang, ma ha giocato in maniera incredibile. Era tempo che non vedevo un ragazzo così bravo da fondo campo”. Il tedesco è soddisfatto con la sua prestazione, che definisce ‘aggressiva’: “Nel tennis moderno, Alcaraz e Sinner fanno la differenza col primo colpo dopo il servizio. Mi devo adeguare, se voglio batterli”.
Ancora il tedesco al tie-break: Zverev vince nel 4 set
Un quarto set divertente e di buonissima qualità, con Tien che ha portato Zverev di nuovo fino al tie break: questa volta però Sascha è volato via fino al 6 a 0. Si è concesso un doppio fallo, Learner ha annullato altri 2 match-point con un ace e un altro servizio vincente, ma alla fine ha dovuto arrendersi. Quattro set (6-3, 6-7, 6-1, 7-6), per 3 ore e 11 minuti che valevano la pena. Ora il tedesco aspetta il vincente dell’attesissima sfida tra il ragazzo di casa. Alex De Minaur, e il numero uno del mondo, Carlos Alcaraz.
Sinner giocherà domani alle 9, Musetti alle 4.30
Sono appena stati comunicati gli orari dei quarti di finale di domani, che sulla Rod Laver Arena vedranno impegnati i nostri 2 azzurri: Jannik Sinner affronterà l’americano Ben Shelton quando in Italia saranno le 9 del mattino, mentre Lorenzo Musetti se la vedrà con Novak Djokovic non prima delle 14.30 locali, le 4.30 in Italia.
L’americano è stanco, Sascha prende il comando: 6-1 nel terzo set
Nella terza frazione, l’americano ha probabilmente pagato le energie fisiche e mentali consumate nel secondo set. Sascha ne ha subito approfittato per mettersi a comandare il gioco. Ha presto strappato il servizio all’avversario, lo messo sotto pressione guadagnando terreno e colpendo forte, ha consolidato il vantaggio con una serie di serve and volley esemplari. E chiuso il terzo set con un eloquente 6-1.
Learner, l’allievo di Chang, fa suo il tie-break
E’ stato un secondo set veramente spettacolare, in cui il ventenne americano – vincitore delle ultime Next Gen – ha avuto la meglio al tie-break (7-5) confermando tutto il bene che si dice di lui: braccio (sinistro) sensibilissimo, Tien ha strappato più volte gli applausi tra colpi a volo e delicate palle corte. Zverev si è nuovamente appoggiato alla battuta: la seconda vincente di servizio lo ha salvato sul set point che l’allievo di Michael Chang si era conquistato sul 5-4. Il tedesco era in vantaggio anche al tie-break, l’altro ha recuperato chiudendo con uno splendido rovescio incrociato. Ora sono un set a testa, il match si fa ancora più interessante.
Sascha serve meglio; il primo set è suo (6-3)
Molto efficace al servizio, col 76% di prime palle (il 68% vincenti), Zverev si mette in tasca il primo set capitalizzando una delle 2 palle break che gli ha concesso Tien. Sascha chiude 6-3 in 36 minuti, una prima frazione che ha sostanzialmente meritato di vincere (27 a 21 i punti a favore del tedesco) e che ha legittimato con alcune volée d’autore.
Zverev-Tien, comincia la sfida
La scala “heat stress” ha raggiunto il livello 5 (colore nero, allarme) e il tetto della Rod Laver Arena è stato chiuso. Fuori ci sono 43°, dentro funziona l’aria condizionata. Sono entrati in campo il tedesco Sascha Zverev, testa di serie numero 3, e l’americano Learner Tien (25): il primo ha superato nell’ordine Diallo, Muller. Norrie e Cerendulo, l’altro ha per ora avuto la meglio su Giron, Shevchenko, Borges, Medvedev. Tien ha vinto il sorteggio, e scelto di ricevere: comincia il quarto di finale. Il vincente affronterà il migliore tra Acaraz e De Minaur, che si affronteranno più tardi.
Aryna “ingocabile”, lascia a zero Iva e chiude i conti (6-3, 6-1)
La Jovic ha pagato lo sforzo fatto per restare in partita nella prima frazione: crolla nel secondo set, vinto dalla bielorussa con un esemplare 6-0. Ma la ragazzina americana farà di nuovo parlare di sè. Imperiosa, la Sabalenka – che curiosamente è+ nata il 5 maggio come Carlos Alcatraz (ma 5 anni prima) adesso aspetta la vincitrice della sfida tra Gauff e Svitolina, in programma più tardi.
Sole implacabile, il termometro segna 42 gradi
Il termometro segna 42°, c’è un sole che brucia la pelle. Le tenniste giocano nella Rod Laver Arena, che per il momento ha il tetto scoperto. La scala di “heat stress”, che prevede la sospensione del match quando si raggiunge il livello 5, in questo momento segna 3.8: corrisponde al colore arancio, significa che oltre a una buona idratazione bisogna adottare delle strategie per raffreddare la temperatura del corpo. Quando la scala toccherà il punto 4, automaticamente sarà allungato il periodo di riposo delle atlete tra un cambio e l’altro del campo.
La bielorussa vince il primo set (6-3), ma che fatica
La favoritissima Aryna Sabalenka, numero 1 al mondo, ha vinto il primo set (6-3) nella sfida dei quarti di finale con la diciottenne americana Iva Jovic. Ma che fatica. La bielorussa ha impiegato un’ora (59 minuti, per la precisione) per avere ragione della giovane avversaria nella prima frazione di gioco. Ci è riuscita solo al quarto set point, e dopo avere annullato all’altra 3 occasioni di break. La Jovic, testa di serie numero 29 agli Australian Open, nel terzo turno del torneo aveva superato la nostra Jasmine Paolini: è la rivelazione del singolare femminile australiana.
Sabalenka-Jovic, al via il match
In campo la numero uno Sabalenka e l’astro nascente Jovicche inaugurano il programma dei quarti di finale degli Australian Open.
Australian Open, al via i quarti di finale
Al via i quarti di finale. Nel tabellone maschile, Zverevnumero tre, alle 3,30 affronterà Tienenumero 25. Alcaraz invece scenderà in campo contro l’idolo di casa De Minauralle 11. Nel tabellone femminile, la numero uno Sabalenka all’1,30 giocherà contro la diciottenne americana Jovic – Il programma di oggi
