A Melbourne terzo turno degli Australian Open con Musetti contro Machac e Sinner con Spizzirri, mentre Darderi affronta Kachanov
Luciano Darderi implacabile, va agli ottavi
Luciano Darderi ha battuto in 4 set (7-6, 3-6, 6-3, 6-4), 3 ore e 25 minuti di gioco, la testa di serie numero 15, il russo Karen Kachanov. Negli ottavi l’azzurro – di origini argentine – incontrerà il voincente della sfida tra Sinner e Spizzirri. “Fuerza Gago”, scrive sulla lente della telecamera puntata sulla Kia Arena.
L’azzurro vince il secondo set: 6-3
Eliot non ne vuole sapere di rallentare, e quando gli capita una occasione così? L’americano si guadagna con un po’ di fortuna e tanto coraggio un’altra possibilità di strappare il servizio all’azzurro, che capitalizza una robusta battuta centrale ma poi inciampa in un delicatissimo doppio fallo. Il box si alza al completo per trasmettergli fiducia, Sinner centra il sesto ace dell’incontro. Coi denti e con le unghie, si porta a casa il secondo set grazie a una efficace battuta in kick. Ora sono pari, si riparte.
L’americano non molla, Jannik serve per il set
Spizzirri conserva il servizio e allunga il secondo set, ora Sinner (che sbaglia una volée) batte per chiuderlo. Nel frattempo, Musetti esalta per il gioco e chiama a gran voce l’applauso del pubblico: è 3-3 nel quarto set, ne ha vinti 2 come Darderi, che ha un preziosissimo break di vantaggio su Kachanov.
Sinner vince a zero il proprio il game
L’americano comincia a pagare gli sforzi fatti: scende a rete in maniera sconclusionata, commette – finalmente! – qualche errore. Jannik si porta sul 5-2 e ora Spizzirri serve per salvare il set.
Spizzirri conserva il servizio
Tre errori consecutivi dell’azzurro e un servizio vincente di Spizzirri consegnano il gioco all’americano.
Adesso l’azzurro sale 4 a 1
Il servizio di Jannik continua a non andare a meraviglia, e quando – raramente – attacca, finisce per essere infilato dall’avversario. L’azzurro sbaglia malamente un dritto, finisce per concedere una palla break. Questa volta s’appoggia alla battuta, per poi rimediare con una accelerazione delle sue. Altro servizio, discesa a rete e bella conclusione (ma Spizzirri non molla mai!). Chiuse il game e sale 4 a 1, ma che fatica.
Jannik strappa il servizio all’americano
Qualcosa deve avere fatto clic nella testa di Sinner, dopo quasi un’ora di sofferenza. La partita è ancora complicatissima e Spizziri sta giocando al limite delle proprie possibilità, però l’azzurro sembra avere riacquistato sicurezza. Usa di nuovo e a proposito la palla corta, chiude con un passante e strappa il servizio all’americano. Non gli è ancora tornato il sorriso, però…
Musetti e Darderi davanti 2 set a 1
Vale la pena di segnalare che, nel frattempo, tanto Musetti quando Darderi hanno vinto il terzo set e sono in vantaggio per 2 a 1 coi rispettivi avversari, Machac e Kachanov.
Sinner in vantaggio nella seconda frazione
Forse ci siamo, Jannik sta riprendendo il filo delle cose: palla corta, l’altro replica benissimo, ma questa volta l’azzurro la chiude a suo favore. E alza il pugno verso il pubblico, poi si lamenta con l’arbitro che gli ha dato una “time violation” ma gli spettatori facevano rumore e correttamente l’americano gli ha dato ragione. E’ la prima volta che Sinner si mostra così nervoso. Attacca di dritto, e si mette in tasca il game sulla propria battuta.
Break di Jannik, ora è 1-1
Nel box dell’azzurro sono tutti in silenzio, impietriti. Spizzirri sta dominando anche – e forse, soprattutto – da un punto di vista psicologico. Jannik non chiude un lungo scambio ed Eliot si esalta ancora di più. Viene a rete in maniera sconsiderata, poi stecca una palla. E perde il servizio, restituendo il favore a Sinner. Che tira un sospiro di sollievo, “Resta tranquillo, ché la portiamo a casa”, gli dice Vagnozzi. Però, che tensione.
L’azzurro subisce un altro break!
Eliot Spizzirri sta giocando la partita della vita, mentre Jannik ha perso la proverbiale freddezza e commette troppi errori. Fallisce un altro dritto, concedendo 2 palle break all’avversario. Sulla prima ci pensa Eliot, mettendo in rete, poi però arriva un altro pasticcio di Sinner. Nuovamente break, per la quarta volta dall’inizio dell’incontro. E adesso le cose si complicano.
Jannik in difficoltà, cede il primo set
Sta accadendo qualcosa di incredibile: Spizzirri sembra padrone del match, con Sinner che in difficoltà fallisce in maniera goffa una palla corta. Tre palle per il primo set a favore dell’americano, l’azzurro mette fuori il rovescio e il 43 minuti il suo avversario porta a casa il primo set.
Jannik perde di nuovo il servizio, Spizzirri in vantaggio
L’americano gioca in maniera impeccabile, Jannik è incredibilmente in difficoltà: sbaglia un facile passante e l’altro chiude con una bella volée, procurandosi un’altra palla break. Spizzirri attaca coraggiosamente, nuovo colpo al volo e incredibile, terzo break ai danni dell’azzurro.
Spizzirri pareggia i conti.
Il dritto di Sinner stenta ad entrare, Eliot ringrazia e con un gioco aggressivo conserva a zero la propria battuta, pareggiando i conti. Adesso tocca a jannik, servire. “Stai tranquillo”, dice Cahill all’azzurro. “C’è tempo. Ora metti dentro la prima”,
Jannik che succede? Perde di nuovo il servizio
A sorpresa, Spizzirri si guadagna 3 palle break: Sinner è stranamente impreciso, spara nettamente fuori un altro dritto e cede nuovamente il servizio all’americano.
Break di Sinner, che sale 4 a 2
Quando cominciano a scambiare da fondo campo, per Spizzirri non c’è nulla da fare: Jannik mette in rete un dritto, poi accelera in maniera brutale e strappa il servizio all’americano.
L’azzurro torna in vantaggio
Jannik riprende in pugno la situazione è torna in vantaggio con l’americano, che si sta difendendo bene.
Spizzirri a sorpresa pareggia i conti
Spizzirri a sorpresa strappa il servizio a Jannik, poi conserva la propria battuta e pareggia i conti: 2-2.
A Musetti il secondo set con Machac
Musetti sembra aver preso in mano le redini della partita: chiude il secondo set a suo favore (6-4). Un set pari invece per Darderi, che si è arreso nella seconda frazione (6-3) e ora conduce 1 a 0 nella terza.
Musetti serve il per set
Nel frattempo, alla John Cain Arena un orgoglioso Musetti ha rimediato al break subìto, ne ha inflitti 2 a Machac e ora serve per il set.
Break di Jannik, conduce 2 a 0
Serve and volley vincente di Spizzirri, che è numero 85 del mondo. Ma Jannik lo fa andare da una parte all’altra del campo, e chiude il game: strappato il servizio all’avversario, è in vantaggio 2-0.
Doppio ace, Sinner al servizio fa già paura
Di nuovo nel (discutibile) completo senape dei match diurni qui a Melbourne, Jannik comincia con un paio di errori. Piazza subito un ace, poi da fondo costringe all’errore Spizzirri – maglietta verde acqua, pantaloncini più scuri -, quindi un secondo ace e un servizio vincente.
Entra in campo Sinner: servirà per primo
Jannik Sinner ha fatto il suo ingresso nella Rod Laver Arena, insieme all’americano di origini italiane Eliot Spizzirri. L’azzurro ha vinto il sorteggio e ha deciso di servire per primo. Alla John cain Arena, Musetti ha recuperato il break da Machac.
Musetti subisce un break nella seconda frazione
Si complicano le cose per Musetti, che si fa strappare a zero il servizio: adesso Machac comanda 3 a 1 e va alla battuta. Janni Sinner sta per scendere il campo alla Rod Laver Arena
Darderi subisce un break e ora insegue
Alla Kia Arena, nella seconda frazione Kachanov ha subito strappato il servizio a Darderi che ora insegue(sotto 3 a 1). Nel frattempo, un Machac molto sicuro di sè chiude con un palla corta il game a zero: conduce 2 a 1 su Musetti nel secondo set.
Machac vince il primo set con Musetti
Machac ha 3 set point: Lorenzo annulla il primo col servizio, ma poi si arrende e cede 7-5 in un’ora e 19 minuti. Il carrarino ha una pessima percentuale sulle prime (solo il 43%), il suo avversario è più efficace alla battuta. Ma sul risultato pesano soprattutto le tante occasioni (13 su 14) che Musetti ha biuttato via quando poteva strappare il servizio all’altro.
Il carrarino serve per salvare il set
Musetti s’arrabbia e gli scappa qualche parolaccia, ma obiettivamente anche Machac sta giocando molto bene e chiude il game sul proprio servizio con una delicata volée. Adesso l’italiano deve servire per salvare il set e portarlo sul tie-break.
A Darderi il primo set con Kachanov
Solidissimo, Luciano Darderi aggredisce Kachanov e vince il tie-break (7-5) mettendosi in tasca il primo set. Alla John Cain Arena, un doppio fallo, un rovescio larghissimo: Lorenzo si mette nei guai da solo, Machac ha una opportunità per vincere il primo set e Musetti lo fulmina col servizio, poi però il carrarino mette fuori un dritto incrociato e il ceco lo grazia. “Lollo” alla fine si porta sul 5 a 5. “No era muy bueno, però…”, sorride il suo allenatore, José perlas.
Darderi e Musetti, occasioni sprecate
Darderi ha due occasioni per vincere il primo set ma in entrambi i casi Kachanov rimedia: i due vanno al tie-break. Musetti si procura altre 2, preziosissime, palle-break: Machac gliele annulla entrambe (e siamo a 10 su 11) e conserva il servizio. Che peccato.
Il magico rovescio di “Lollo”
Peccato, Musetti ha avuto 2 nitide palle break ma il suo avversario è stato bravo a rimediare e ora conduce 3-2: il carrarino ha piazzato un paio di rovesci da manuale, il pubblico della John Cain Arena si sta divertendo parecchio. Nello stadio accanto, Darderi ha messo in rete un punto importante e Kachanov è riuscito a strappargli il servizio: l’italiano è sempre avanti nel punteggio ma ora è il russo ad andare alla battuta.
La grande occasione di Luciano
Testa di serie numero 22, Luciano Darderi è a una svolta: dopo un 2025 da incorniciare, se oggi supera il russo (che qui a Melbourne è il numero 15) può veramente cominciare a pensare in grande. Per il momento ha consolidato il vantaggio, portandosi sul 4 a 1. Spettacolare match tra Musetti e Machac, grandi colpi ed equilibrio.
Break di Darderi, e Musetti pareggia i conti
Darderi ha strappato il servizio a Kachanov e ora prova ad allungare nel primo set. Musetti conserva la battuto e pareggia i conti con Machac: 2 a 2.
“Lollo”, bel break in risposta
Splendida risposta di Musetti, che a sua volta strappa il servizio all’avversario: il match col ceco è iniziato subito con grande intensità e qualità, ora Machac conduce 2-1 e toccherà al carrarino, servire.
Musetti perde il servizio, Machac avanti 2 a 0
Alla John Cain Arena sono scesi da poco in campo Musetti e Machac: il ceco ha appena strappato il servizio al carrarino e conduce 2-0 nel primo set. Contemporaneamente, alla Kia Arena, Darderi è avanti 2 a 1 nella prima frazione col russo Kachanov.
Australian Open, gli orari dei match di Musetti, Darderi e Sinner
In campo tre italiani nel terzo turno degli Australian Open: gli orari dei match di Musetti, Darderi e Sinner
Chi è Eliot Spizzirri, l’avversario di Sinner
Eliot Spizzirri, l’avversario di Sinner, campione universitario, 24enne statunitense, ha centrato due vittorie in uno Slam ed è al n. 71 nella classifica. Suo fratello è n. 95 del mondo ma nello squash
