In 400mila chiamati al voto in Sardegna, già eletti oltre 60 sindaci
Seconda giornata della tornata elettorale per 400 mila cittadini sardi chiamati a eleggere 148 sindaci ea rinnovare i Consigli comunali. L’affluenza alle 23 di ieri è stata del 46,5% contro il 44,2% della tornata precedente. Tra i comuni più importanti chiamati al voto c’è la terza città dell’Isola, Quartu Sant’Elena, e Sestu, entrambe comprese nell’ambito territoriale della Città metropolitana di Cagliari, poi il capoluogo della Provincia del Medio Campidano, Sanluri, mentre al Nord, in Provincia di Sassari si vota a Porto Torres, in Gallura a Tempio Pausania.
Nel resto dell’isola sono chiamati alle urne i cittadini di 27 comuni dell’area metropolitana di Cagliari, 27 in quella di Sassari, 20 nel Nuorese, 37 in provincia di Oristano, 13 in Gallura, 11 in quella del Medio Campidano, 7 in Ogliastra e 6 nel Sulcis Iglesiente. L’eventuale ballottaggio nei comuni con oltre 15mila abitanti, per i candidati alla carica di sindaco che non raggiungeranno il 50%+1 dei voti validi, si terrà il 21 e 22 giugno
Già eletti, anche se non ufficializzati, 62 sindaci in comuni con meno di 15mila abitanti dove è stata presentata una sola lista e dov’è stato superato il quorum del 40% degli aventi diritto. Tra i sindaci già eletti da segnalare la riconferma dell’uscente Franco Saba, di Ottana (Nuoro), al centro delle cronache nelle scorse settimane per essere finito ai domiciliari con l’accusa di tentata concussione in un’inchiesta legata a un impianto di accumulo energetico.
