A bordo dell’Air Force One, Donald Trump ha rilasciato ai giornalisti dichiarazioni che spaziano dal caos Bbc allo scandalo Epstein, fino al nucleare. Secondo quanto riferito dall’agenzia Bloomberg, il presidente Usa sarebbe lontano dall’accettare le scuse dell’emittente televisiva per il caso del suo discorso maldestramente tagliato. Trump avrebbe invece annunciato di essere pronto a fare causa la prossima settimana.
La causa alla BBC
“Li citeremo in giudizio per un importo compreso tra 1 e 5 miliardi di dollari, probabilmente la prossima settimana – ha detto ai giornalisti -. Penso di doverlo fare. Hanno persino ammesso di aver barato”. L’annuncio arriva nei tempi previsti dall’ultimatum. Entro le 22 del 14 novembre, l’emittente pubblica avrebbe dovuto accettare tutte e tre le condizioni poste da Trump: è invece arrivato in tempo solo il sì alle scuse pubbliche e quello allo stop delle trasmissioni del famigerato documentario, ma non al sostanziale risarcimento chiesto dal presidente Usa.
Trump ha riferito di non avere ancora parlato con il primo ministro britannico Keir Starmer in merito al caso, ma che potrebbe farlo nel fine settimana.
Provo nucleari
A bordo del veicolo, gli annunci non mancano. “Faremo i test nucleari molto presto e li effettueremo perché altri li fanno”, ha aggiunto il presidente. Trump aveva già paventato l’idea nelle scorse settimane ma, secondo indiscrezioni, nei prossimi giorni i più alti funzionari in carica in materia di energia e nucleare cercheranno di dissuaderlo.
Lo scandalo Epstein
Interrogato sul caso Epsteinnel quale il nome di Trump compare più volte citato nelle mail del noto finanziere pedofiloil presidente ha dichiarato di non saperne nulla. “Non ne so nulla. Lo avrebbero reso pubblico molto tempo fa”, ha detto ai giornalisti che gli chiedevano cosa intendesse il finanziere in un’e-mail del 2019, in cui affermava che Trump “ovviamente sapeva delle ragazze”.
“La vera domanda – ha aggiunto – è cosa intendesse lui dopo aver passato tutto quel tempo con Bill Clintoncon il presidente di Harvard Larry Summers e con tutte le altre persone con cui trascorreva il tempo. Jeffrey Epstein e io abbiamo avuto un pessimo rapporto per molti anni. Ma lui vedeva anche un punto di forza nel fatto che io fossi presidente”.
Ha anche affermato di non aver “pensato a una grazia” per Ghislaine Maxwell, la complice di Epstein condannata a 20 anni di carcere.
