Exclusive Content:

L’Eala avanza agli ottavi di finale di Indian Wells mentre Gauff si ritira

NON nel modo in cui avrebbe voluto, ma Alexandra...

Un’introduzione al Veneto, Italia | MilanoStyle.com

Il Veneto è una regione del nord-est d'Italia incapsulata...

Dopo 14 anni, Supernatural ha finalmente chiuso questo mistero… ma nel modo sbagliato

Con quindici stagioni all’attivo, Soprannaturale ha costruito la propria identità anche attraverso cliffhanger, anticipazioni seminate con largo anticipo e promesse narrative rimaste sospese per anni. Angeli che cadono dal cielo, rivelazioni divine, ritorni impossibili: la serie dei fratelli Winchester ha sempre giocato sul lungo periodo. Ma pochissime volte ha spinto questa logica fino all’estremo come nel caso di Jennyil personaggio introdotto nella prima stagione e riportato in scena solo quattordici anni dopo, nel controverso episodio finale.

Jenny appare per la prima volta in “Il sangue dell’uomo morto”, uno dei primi episodi della serie, come una ragazza trasformata in vampiro durante una caccia ai Winchester. Alla fine dell’episodio, Sam e Dean decidono di risparmiarle la vita, lasciandola fuggire insieme a un altro vampiro. Una scelta che, all’epoca, sembrava semplicemente coerente con il tono ancora relativamente contenuto della serie, ma che lasciava intravedere la possibilità di un ritorno futuromagari come vendetta o conto in sospeso.

Per anni, però, Soprannaturale sembra dimenticarsi completamente di lei. La serie cresce, alza la posta in gioco, introduce antagonisti sempre più mitologici e centrali, da Azazel a Lucifero, fino a Chuck. A quel punto, l’idea di maturare un personaggio minore della prima stagione appare sempre meno rilevante. Eppure, contro ogni aspettativa, Jenny torna proprio nell’ultimo episodio della serieormai leader di un covo di vampiri. Ed è uno dei suoi seguaci a causare la morte di Dean Winchester, durante quella che diventa l’ultima caccia dei fratelli.

Sulla carta, la scelta sembra voler chiudere un cerchio: riportare la storia alle origini, collegare l’inizio e la fine del viaggio dei Winchester. Ma nella pratica, l’effetto è l’opposto. Jenny è un personaggio troppo marginale per reggere un momento così decisivo, e il suo ritorno arriva fuori tempo massimo. Dopo quattordici anni di escalation narrativa, affidare la morte di Dean a una minaccia così secondaria risulta anticlimatico, se non apertamente frustrante.

Il problema non è solo chi torna, ma quando e Venire. Se Jenny fosse riapparsa anni prima, magari come antagonista di un episodio autoconclusivo, il pubblico avrebbe potuto accogliere il ritorno come una curiosità o un omaggio alle origini. Inseriscila invece nel finale, e legarla direttamente all’evento più traumatico dell’intera seriela trasforma in un elemento sproporzionato rispetto al suo peso narrativo reale. Il risultato è un epilogo che fatica a trovare un equilibrio tra intimità e significato.

A rendere il tutto ancora più controverso è il confronto implicito con ciò che Soprannaturale avrebbe potuto farcela. Un ritorno di Azazel, per esempio, avrebbe avuto un valore simbolico ben diverso: il primo grande nemico della serie, colui che ha definito il destino dei Winchester, sarebbe stato una chiusura davvero circolare. Invece, la serie sceglie una figura quasi dimenticata, affidandole un ruolo che non ha mai davvero meritato.

È vero che la produzione del finale è stata Fortemente condizionata dalla pandemialimitando la possibilità di far tornare molti personaggi storici. Ma anche tenendo conto di queste difficoltà, la decisione di puntare su Jenny resta discutibile. Più che un payoff emotivo, sembra una forzatura narrativa, un tentativo di sorprendere a tutti i costi che finisce per indebolire l’impatto della conclusione.

Tutto bene, Soprannaturale chiudendo davvero quel filo lasciato in sospeso quattordici anni prima. Ma lo fa nel momento sbagliato e nel modo meno efficace possibiletrasformando quello che poteva essere un dettaglio curioso in uno degli elementi più divisivi dell’intero finale. Un esempio emblematico di come, anche nelle serie più longeve, non tutti i misteri vanno necessariamente risolti.

Leggi anche: Questo trucchetto usato da Supernatural l’ha resa una delle serie più intelligenti di sempre

Fonte: CBR

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Suggeriti per te

L’Eala avanza agli ottavi di finale di Indian Wells mentre Gauff si ritira

NON nel modo in cui avrebbe voluto, ma Alexandra...

Un’introduzione al Veneto, Italia | MilanoStyle.com

Il Veneto è una regione del nord-est d'Italia incapsulata...

Valutazioni giocatori Milan-Inter: Estupinan fuori bersaglio nel momento perfetto

Il Milan ha superato l'Inter nel derby di Serie...

Da non Perdere

L’Eala avanza agli ottavi di finale di Indian Wells mentre Gauff si ritira

NON nel modo in cui avrebbe voluto, ma Alexandra "Alex" Eala ha preteso vendetta sulla sua buona amica Coco Gauff, che è stata costretta...

Tornei di poker gratuiti con garanzie potenziate e rakeback al 100%.

CoinPoker ha annunciato la Level Up Series, una promozione di tornei di poker online di 23...

Un’introduzione al Veneto, Italia | MilanoStyle.com

Il Veneto è una regione del nord-est d'Italia incapsulata tra il Mar Adriatico e le maestose Dolomiti. Famoso in tutto il mondo per la...