Dopo l’ingresso di 300 soldati russi a Pokrovsk, Kiev indietreggia anche in altre regioni: “Ci siamo ritirati da 5 insediamenti a Zaporizhzhia”. Intanto, Lavrov ha detto che “se qualsiasi potenza nucleare condurrà test nucleari, la Russia farà lo stesso”. I media sostengono che gli Usa stanno spingendo per eliminare dal testo della risoluzione annuale dell’Onu la difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina. Secondo l’agenzia Ria, in risposta al presunto piano di Kiev di dirottare un caccia Mig, Mosca avrebbe lanciato un attacco di rappresaglia.alla base aerea più grande della Nato.
Tajani, Kiev vigili su corruzione in gestione aiuti
Alla luce dei recenti casi di corruzione, è importante che l’Ucraina vigili sulla destinazione degli aiuti ricevuti dai partner, anche nella prospettiva delle riforme necessarie al percorso di adesione dell’Unione Europea. Lo ha sottolineato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, conversando con i cronisti sull’aereo che lo sta conducendo al G7 di Niagara-on-the-Lake. “E’ chiaro che l’Ucraina deve dire sempre come spende”, ha dichiarato Tajani, “capita sempre che ci sia qualche corrotto, questo non può far venire meno il sostegno all’Ucraina”. “L’Ucraina deve vigilare e dobbiamo continuare a chiedere sempre di sapere come vengono utilizzate le armi”, ha aggiunto il vicepremier, “sappiamo che anche nel percorso per fare parte dell’Unione Europea l’Ucraina dovrà affrontare questo tema”, ovvero la corruzione.
Zelensky: “Situazione difficile a Zaporizhzhia e Pokrovsk”
”La nostra attenzione principale in questo momento è rivolta a Pokrovsk e alla regione di Zaporizhzhia, dove i russi stanno aumentando il numero e l’entità degli attacchi”. Lo ha scritto su ‘X’ il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spiegando di aver ricevuto il rapporto del comandante in capo Oleksandr Syrskyi. ”La situazione lì rimane difficile, in parte a causa delle condizioni meteorologiche che favoriscono gli attacchi”, ha aggiunto Zelensky affermando che ”continuiamo a combattere l’occupante e ringrazio ogni nostra unità, ogni combattente impegnato nella difesa delle posizioni ucraine”.Zelensky ha invece descritto ”la situazione a Kupyansk in qualche modo più facile: le nostre forze hanno ottenuto risultati lì” e ”con il comandante in capo abbiamo discusso anche i preparativi per i nostri attacchi in profondità: direzioni specifiche e risultati che ci aspettiamo”.
Kiev: “Ci siamo ritirati da 5 insediamenti a Zaporizhzhiza”
Le forze ucraine di difesa del sud annunciano di essersi ritirati dalle posizioni vicine a 5 insediamenti nella regione di Zaporizhzhia a causa dell’intensificarsi delle azioni di assalto russe, della maggiore esposizione al fuoco e per salvaguardare la vita del personale. Lo riportano i media ucraini. “A Zaporizhzhia, sono in corso intensi combattimenti da diversi giorni consecutivi. Negli ultimi giorni, sono stati registrati fino a un centinaio di scontri”. Le forze ucraine si sono ritirate dalle posizioni vicine a Novouspenivske, Novye, Okhotnyche, Uspenivka, Novomykolaivka.
Lavrov: “Pronti a discutere con gli Usa delle accuse a test nucleari segreti”
La Russia, accusata da Donald Trump di aver condotto test nucleari “senza parlarne”, è “pronta” a discutere con Washington le dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti. Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov. “Siamo pronti a discutere i sospetti sollevati dai nostri colleghi americani secondo cui stiamo facendo qualcosa di segreto in segreto”, ha dichiarato Lavrov durante un incontro con i media russi, trasmesso dalla televisione di stato, aggiungendo che Mosca respinge le accuse di Donald Trump.
Media: dalla Germania 11,5 miliardi di aiuti a Kiev
Il governo tedesco intende aumentare il suo sostegno alla difesa dell’Ucraina a oltre 11,5 miliardi di euro il prossimo anno. Lo riferisce il canale televisivo tedesco di notizie n-tv secondo quanto riporta European Pravda. La disposizione èinclusa in una proposta del Ministero delle Finanze per la discussione finale della bozza di bilancio 2026 all’esame della Commissione Bilancio. La scorsa settimana, fonti governative di Berlino hanno affermato che i fondi aggiuntivi sono destinati all’artiglieria, ai droni e ai veicoli blindati, nonché alla sostituzione di due sistemi missilistici terra-aria Patriot. La Commissione Bilancio del Bundestag si riunirà giovedìper la cosiddetta sessione finale, per apportare le ultime modifiche alla bozza di bilancio 2026.
Lavrov: “Se qualsiasi Paese conduce test nucleari, faremo lo stesso”
Il ministro degli Esteri russo, Sergej Lavrov, ha dichiarato all’agenzia Tass che “se qualsiasi potenza nucleare condurrà test nucleari, la Russia farà lo stesso”:
La Russia prepara contromisura alla stretta dei visti Ue
Il ministero degli Esteri russo ha annunciato che Mosca sta preparando delle “contromisure” al divieto imposto dall’Ue di rilasciare visti a ingressi multipli ai cittadini russi. Lo riporta la Tass.
“Mano gonfia e dolorante”, Nuovo video riaccende speculazioni sulla salute di Putin
Un nuovo video del presidente russo Vladimir Putin, che sta circolando sui social nelle ultime ore, ha riacceso le speculazioni sul suo stato di salute. Nelle immagini rilanciate dal New York Post e dal Daily Mail, la mano destra con cui il leader 73enne stringe quella della giovane attivista Yekaterina Leshchinskaya – durante un evento dedicato al divieto delle sigarette elettroniche – appare visibilmente gonfia e segnata da vene dilatate. “C’è qualcosa che non va con le mani di Putin – ha commentato a East2West Anton Gerashchenko, ex consigliere del ministero dell’Interno ucraino – Oltre al fatto che sono coperte di sangue fino ai gomiti, le sue vene sporgono in modo anomalo”. Anche il giornalista ucraino Dmytro Gordon ha descritto la mano del presidente come “gonfia e dolorante, con vene molto evidenti”. Negli ultimi anni, diverse apparizioni pubbliche di Putin hanno già sollevato dubbi: dal volto insolitamente gonfio ai movimenti involontari delle gambe durante conferenze e incontri ufficiali. Secondo alcuni medici citati dal Daily Mail, i sintomi mostrati dallo “zar” potrebbero essere compatibili con l’assunzione di steroidi, con il trattamento di una patologia cronica o semplicemente con l’età avanzata, ma non si escludono anche condizioni più gravi, come il Parkinson o altre malattie neurologiche. Il Cremlino, tuttavia, ha sempre smentito ogni voce su eventuali problemi di salute o sulla presunta esistenza di sosia del presidente, definendole “invenzioni e fantasie” diffuse dai media stranieri.
Danimarca: in preparazione riunione dei ministri degli Affari europei Ue a Leopoli
La presidenza di turno danese del Consiglio Ue ha invitato i ministri degli Affari europei a una riunione informale sull’allargamento che è previsto si tenga a Leopoli il prossimo 10 dicembre. Lo riferiscono fonti della presidenza. L’iniziativa, che andrebbe a cadere a pochi giorni dal summit dei leader Ue, si inserisce nel percorso di avvicinamento all’Ue che Bruxelles ha impresso all’Ucraina. Il dossier allargamento sarà uno dei principali sul tavolo del Consiglio europeo di dicembre.
Zelensky: “Kherson deve essere protetta con più sistemi senza pilota”
Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky ha tenuto una riunione sulla sicurezza a Kherson, durante la quale è stato deciso che le Forze armate ucraine aumenteranno le loro capacità difensive grazie e un maggior impiego di sistemi aerei senza pilota. “Oggi ho tenuto una riunione qui con tutti i responsabili della sicurezza – ha detto il capo dello Stato – Abbiamo deciso che Kherson debba ricevere maggiore protezione. Migliaia di attacchi di droni russi ogni mese contro questa città rappresentano una minaccia costante”.
Media: gli Usa vogliono eliminare da risoluzione Onu la difesa dell’integrità territoriale di Kiev
In un’inaspettata inversione di tendenza, l’amministrazione Trump sta spingendo per eliminare dal testo della risoluzione annuale dell’Onu la difesa dell’integrità territoriale dell’Ucraina e il termine ‘aggressione’: lo scrive il Kyiv Post. La risoluzione annuale presentata dall’Ucraina al Terzo Comitato dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite è da anni un pilastro diplomatico, che riafferma il sostegno internazionale alla sovranità del paese. L’anno scorso gli Usa si sono uniti ad altri 77 paesi mentre ora Washington vuole che la risoluzione venga riformulata con la più ampia definizione di “guerra in Ucraina”.
Mattarella: “Inaccettabili le allusioni all’impiego delle armi nucleari”
C’è l’esigenza di “rafforzare – e non demolire – l’architettura relativa al disarmo e alla non proliferazione delle armi nucleari, in una fase storica in cui, invece, assistiamo a inaccettabili allusioni all’impiego di armi di distruzione di massa”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella parlando alle Nazioni Unite di Vienna.
Cremlino: “Ancora al vaglio la possibilità di test nucleari”
La Russia sta ancora valutando la necessità di effettuare test nucleari, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. “Continuiamo a lavorare in questo settore su ordine del presidente russo, e finora non ci sono novità. Ovviamente, ci vorrà del tempo”, ha dichiarato Peskov alla stampa.
La settimana scorsa, il presidente Vladimir Putin ha dato l’ordine di raccogliere ulteriori informazioni sulla necessità di test nucleari e di presentargli poi proposte. Gli Stati Uniti non hanno fornito spiegazioni per ora in merito ai loro possibili test nucleari, ha affermato Peskov riferendosi all’annuncio in merito del presidente Donald Trump. “Non abbiamo ancora ricevuto spiegazioni in merito dalle nostre controparti statunitensi”, ha ribadito il portavoce.
Zelensky visita le truppe ucraine al fronte di Kherson
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver visitato il fronte di Kherson che dista solo pochi chilometri dalle posizioni russe al di là del fiume Dnipro ed è costantemente bombardata da bombe e droni. Zelensky ha pubblicato un video in cui tiene un discorso per commemorare il terzo anniversario del ritiro della Russia da Kherson nel 2022
Kiev: “Grazie alla nebbia circa 300 soldati russi sono entrati a Pokrovsk”
I russi hanno approfittato delle avverse condizioni meteorologiche, in particolare della fitta nebbia, per penetrare a Pokrovsk, nella regione di Donetsk.
Attualmente ci sono oltre 300 invasori in città. Lo afferma il settimo Corpo d’assalto aviotrasportato, ripreso da Tbc Ukraina. Come spiegato dalle forze aeree d’assalto, negli ultimi giorni le forze russe hanno intensificato gli sforzi per penetrare a Pokrovsk utilizzando veicoli leggeri. “Ciò riduce la nostra capacità di effettuare ricognizioni aeree e di colpire in terreno aperto”, ha spiegato il comando
Kiev: blackout in tre regioni ucraine dopo i raid russi
In seguito ai raid russi agli energetici in diverse regioni, questa mattina gli abitanti delle regioni di Zaporizhia, Dnipropetrovsk e Odessa sono rimasti senza elettricità. Lo ha riferito l’ufficio stampa di Ukrenergo. Gli operatori del settore energetico stanno facendo tutto il possibile per riparare il danno il prima possibile e ripristinare l’energia elettrica per tutti i consumatori. Si prevedono interruzioni programmate nel corso della giornata.
Romania: trovati frammenti di drone dopo raid russi in Ucraina al porto di Izmail
Il governo romeno ha riferito della presenza di “possibili frammenti di drone” sul proprio territorio, a seguito degli attacchi aerei russi contro il porto ucraino di Izmail sul Danubio ieri. Le autorità rumene “sono state informate dell’impatto di un oggetto aereo al suolo a circa 5 km a sud del confine” nella regione settentrionale di Tulcea ieri, ha annunciato il ministero romeno della Difesa in un comunicato. È stato diramato un avviso alla popolazione locale. “Squadre militari si sono recate sul posto e hanno segnalato la presenza di possibili frammenti di drone”, ha aggiunto il ministero, specificando che l’area era stata messa in sicurezza e che le ricerche erano state avviate in mattinata. I servizi di emergenza regionali hanno dichiarato di aver ricevuto una chiamata che segnalava la possibile caduta di un oggetto e, al loro arrivo, “i vigili del fuoco hanno stabilito che l’impatto con il suolo non aveva causato un incendio”, secondo un comunicato.
Cremlino: incontro tra Putin e il presidente del Kazakhistan
Il Cremlino ha annunciato che nella serata di oggi è in programma a Mosca un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente kazako Jomart Tokayev: lo riferiscono le agenzie russe citando il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, secondo cui Putin potrebbe anche avere “una telefonata internazionale nel pomeriggio”. “Se il presidente del Kazakistan riterrà necessario informare il nostro presidente sul contenuto dei contatti avuti a Washington, ciò sarà ovviamente di grande interesse per la parte russa”, ha detto Peskov ai giornalisti. La settimana scorsa il presidente Usa Donald Trump ha incontrato alla Casa Bianca Tokayev e i presidenti di altri Paesi dell’Asia centrale.
Mosca: “Preso il controllo di tutta la parte est di Kupyansk”
Il ministero della Difesa russo ha affermato che le sue forze hanno preso il controllo di tutta la parte orientale della città di Kupyansk, nella regione ucraina di Kharkiv. “Le unità d’assalto della 6ª armata hanno continuato a distruggere il raggruppamento nemico accerchiato, la parte orientale della città è stata completamente liberata”, scrive il dicastero sul suo canale Telegram. Il ministero della Difesa aggiunge che nella regione di Zaporizhzhia è stato conquistato un altro villaggio, quello di Novouspenovskoe.
Mosca: “Come rappresaglia per il Mig di Kiev abbiamo attaccato una una base con F-16 in Ucraina”
Le Forze armate russe hanno lanciato un attacco “di rappresaglia per la provocazione di Kiev, che prevedeva il dirottamento pianificato di un caccia MiG-31”, secondo quanto riferito dall’Fsb. “In risposta alla provocazione del 9-10 novembre, un attacco delle Forze aerospaziali russe con missili ipersonici Kinzhal ha colpito il principale centro di intelligence elettronica della Direzione principale dell’intelligence del ministero della Difesa dell’Ucraina nella città di Brovary nella regione di Kiev e l’aeroporto di Starokostiantyniv nella regione di Khmelnytsky, dove sono di stanza i famigerati F-16”, si legge nel comunicato stampa diffuso da Ria Novosti.
Secondo le agenzie di intelligence russe, i piani di Kiev di dirottare un aereo e abbatterlo sul territorio della Nato potrebbero avere conseguenze imprevedibili nell’attuale situazione. L’Fbs questa mattina ha annunciato di aver sventato una presunta operazione delle agenzie di intelligence ucraine e britanniche volta a dirottare un aereo da combattimento equipaggiato con un missile ipersonico Kinzhal verso la base Nato di Costanza, in Romania; qui il Mig avrebbe potuto essere abbattuto dai sistemi di difesa aerea, creando così una false flag per una reazione Nato
Kiev: “Colpita raffineria russa a Saratov”
Una raffineria di petrolio a Saratov, in Russia, è stata attaccata nella notte da droni ucraini. Lo scrive il Kiev Independent, citando canali Telegram locali che hanno condiviso filmati che mostrano esplosioni nella struttura e un vasto incendio. Secondo il ministero della Difesa russo, le difese aeree hanno intercettato 37 droni durante la notte, di cui otto nell’oblast’ di Saratov. Il governatore della regione, Roman Busargin, ha dichiarato su Telegram che i droni hanno danneggiato le infrastrutture civili, ma non ha confermato se la raffineria sia stata colpita. I media russi hanno riferito che l’aeroporto regionale ha imposto temporaneamente restrizioni ai voli in seguito all’attacco. La raffineria di Saratov produce oltre 20 tipi di derivati petroliferi, tra cui benzina, gasolio, olio combustibile e bitume. Nel 2023, l’impianto ha lavorato circa 4,8 milioni di tonnellate di petrolio greggio, secondo lo Stato Maggiore ucraino. Saratov è un importante centro industriale situato a circa 150 chilometri dal confine con il Kazakistan e a circa 600 chilometri a est della linea del fronte ucraina. La raffineria di petrolio era già stata colpita dai droni il 3 novembre, settimo attacco alla struttura dall’inizio del 2025
Kiev: “Massiccio attacco di droni sugli impianti di energia a Odessa”
I russi hanno effettuato un massiccio attacco con droni nella regione di Odessa. L’attacco ha danneggiato le infrastrutture energetiche e di trasporto e ha ferito una persona. Le infrastrutture della regione al momento funzionano grazie ai generatori. Lo afferma il servizio di emergenza statale come riportano i media ucraini
Romania: “Frammenti di droni nel nostro territorio dopo raid russo in Ucraina”
Il ministero della Difesa rumeno ha dichiarato che frammenti sospetti di droni sono stati rinvenuti a 5 km (3,2 miglia) all’interno del proprio territorio a seguito di un attacco notturno russo ai porti fluviali ucraini sul Danubio.
Il Paese membro dell’Ue e della Nato condivide un confine terrestre di 650 km con l’Ucraina e ha subito ripetute violazioni del proprio spazio aereo da parte di droni e cadute di frammenti sul proprio territorio da quando la Russia ha iniziato ad attaccare i porti di Kiev sul Danubio dalla Romania. Le condizioni meteorologiche non hanno permesso alla Romania di far decollare i caccia durante la notte e la popolazione della zona è stata allertata affinché si mettesse al riparo, ha aggiunto il ministero. I presunti frammenti sono stati trovati vicino a Grindu, nella contea sud-orientale di Tulcea, vicino al Danubio, ha detto il ministero. La Romania ha ricevuto dagli Stati Uniti un sistema avanzato di difesa aerea che potrebbe migliorare la sua capacità di proteggersi dai droni che entrano nel suo spazio aereo, ha detto il mese scorso il ministero della Difesa
Due morti nel Donetsk sotto attacco russo
Nella serata di ieri due persone sono morte nel Donetsk in attacchi dell’esercito russo. Lo afferma il capo dell’Amministrazione statale regionale di Donetsk, Vadym Filashkin, riferisce Ukrinform. Il 10 novembre, i russi hanno ucciso due residenti di Donetsk: uno a Kramatorsk e uno a Kostiantynivka, si legge. Nella serata di ieri le forze russe hanno effettuato un massiccio attacco con droni su Kramatorsk. In mezz’ora, la città è stata attaccata da sette droni. Un uomo nato nel 1961 è stato ucciso. Sempre ieri, le forze russe hanno colpito Kostiantynivka con un drone Fpv. Un uomo alla guida di una motocicletta è stato ucciso.
G7, tra i temi anche l’uso degli asset russi per finanziare Kiev
Tra i temi sul tavolo al G7, la proposta di finanziare il sostegno a Kiev nei prossimi anni utilizzando gli asset russi congelati, un argomento già discusso nelle precedenti riunionI. Il vertice arriva pochi giorni dopo che gli Stati Uniti hanno imposto nuove sanzioni alle due principali compagnie petrolifere russe, Rosneft e Lukoil. Nell’ultimo incontro, i leader del G7 non erano riusciti a trovare un consenso per inasprire la posizione contro Mosca, nonostante la presenza del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Al G7 degli Esteri in Canada un nuovo punto su conflitto in Ucraina
I ministri degli Esteri del G7 si riuniscono in Canada, con l’Ucraina al centro dell’agenda e l’obiettivo di mostrare unità di fronte all’intransigenza russa, mentre i negoziati di pace restano bloccati. L’incontro, che si svolge nella regione delle cascate del Niagara, è il secondo vertice dell’anno per i capi della diplomazia di Germania, Regno Unito, Canada, Francia, Italia, Giappone e Stati Uniti. A partecipare come invitati anche i rappresentanti di Sudafrica, Australia, Brasile, India, Messico, Corea del Sud e Arabia Saudita. “Per il Canada è importante promuovere anche un dialogo multilaterale, soprattutto in un momento così volatile e complesso”, ha dichiarato alla AFP la ministra degli Esteri Anita Anand, padrona di casa del vertice. Anand ha detto di sperare nella pubblicazione di un comunicato congiunto finale, ma ha evitato di promettere progressi concreti sul dossier ucraino.
Mosca: “Kiev voleva dirottare un Mig per un falso attacco alla Nato”
Il Servizio di Sicurezza Federale russo (FSB) ha dichiarato di aver sventato un complotto ucraino-britannico per dirottare un jet MiG-31 armato con un missile ipersonico Kinzhal, ha riferito martedì l’agenzia di stampa Ria. Secondo Fsb, il jet dirottato avrebbe dovuto essere diretto verso una base aerea Nato nella città rumena di Costanza, dove avrebbe potuto essere abbattuto dalle difese aeree, ha riferito l’agenzia. Lo riporta Reuters, che riferisce però di non aver potuto verificare in modo indipendente la notizia.
Mosca: distrutti 37 droni ucraini nella notte
Le unità di difesa aerea russe hanno distrutto 37 droni ucraini durante la notte in sette regioni russe e in Crimea, ha riferito martedì l’agenzia di stampa Ria citando i dati giornalieri del ministero della Difesa russo. Nel corso delle ultime
ore, ha dichiarato “i sistemi di allerta della difesa aerea hanno intercettato e distrutto 37 veicoli aerei senza pilota ad ala fissa ucraini: 10 in Crimea, 8 a Saratov, 7 a Orel, 3 a Lipetsk, Rostov e sul Mar Nero, 1 a Bryansk, Voronezh e Kaluga”.
Russia, danni alle infrastrutture di Saratov per un attacco con droni ucraini
L’attacco notturno dei droni ucraini ha danneggiato le infrastrutture civili nella regione della Russia occidentale di Saratov, ha dichiarato martedì il governatore Roman Basurgin. “Tutti i servizi di emergenza sono stati dispiegati sul posto”, ha fatto sapere sull’app di messaggistica Telegram.
Zelensky: mantenute posizioni intorno a Pokrovsk e Dobropillia
Il Presidente Volodymyr Zelensky, parlando nel suo videomessaggio serale, ha affermato che le forze ucraine stanno mantenendo le loro posizioni intorno a Pokrovsk e Dobropillia, dove Kiev afferma che le truppe hanno ottenuto dei progressi.
Mosca: avanzata sulla città ucraina di Myrnohrad
Il Ministero della Difesa russo, scrivendo su Telegram, ha affermato che le sue forze stanno spingendo per un’avanzata su Myrnohrad, a est di Pokrovsk. La città sarebbe accerchiata da Mosca da quasi tutti i lati.
