Nonostante una campagna stellare, il Milan rischiare di perdere Mike Maignan a parametro zero. Il motivo dell’acrimonia tra le parti è datato. Potrebbero non esserci né tempo né spazio per ricucire gli animi, riferisce Mattia Moretto (via SOSFanta).
La stella può firmare un pre-contratto con una nuova squadra da febbraio in poi, ma gli accordi verbali possono essere raggiunti molto prima. IL Rossoneri l’ottone ha iniziato i negoziati nel settembre 2024, facendo progressi sostanziali fin dall’inizio.
Il Milan intendeva fare di Maignan uno dei giocatori più pagati della rosa in quel momento. La gerarchia e il suo partito si sono stretti la mano per una proroga fino al 2028 con uno stipendio di 5 milioni di euro più integrazioni nel febbraio 2025.
Il portiere era pronto a siglarla, ma la dirigenza ha sospeso tutto per molteplici ragioni, soprattutto economiche. Hanno iniziato a rendersi conto che non si sarebbero qualificati per nessuna competizione europea, il che ha portato ad alcuni aggiustamenti strategici.
Il Chelsea ha cercato di sfruttare l’impasse e ha offerto 15 milioni di euro la scorsa estate, ma il Rossoneri respinto. Il giocatore voleva andare, poi Massimiliano Allegri e Igli Tare lo hanno tolto dal mercato e gli hanno chiesto di dare il 100% mentre era ancora a San Siro. Sta davvero accadendo, ma la relazione rimane gelida.
Alcune squadre di Premier League e la Juventus stanno lavorando per attirarlo, mentre l’Inter al momento non ha fatto passi concreti in tal senso.
Il nostro punto di vista su Maignan e Milano
È una strada in salita quando le cose diventano così acide, ma il Rossoneri hanno un nuovo direttore sportivo e un allenatore molto influente rispetto all’epoca in cui è iniziata la spaccatura, quindi non è finita finché non canta la grassa signora. È sicuramente un’ottima notizia che la vicenda non abbia danneggiato le sue prestazioni.
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