Exclusive Content:

Il seguito di Naruto ha condannato a morte uno dei personaggi più importanti della saga

Il manga di Naruto si è concluso ormai da anni, ma il mondo creato da Masashi Kishimoto non ha mai davvero smesso di andare avanti. L’attenzione del grande pubblico non è più quella dei tempi d’oro dello shonen, quando la rivalità tra Naruto e Sasuke era al centro delle discussioni di milioni di lettori, ma la storia ha continuato a espandersi attraverso Borutoprima con Naruto Prossime Generazioni e poi con Due vortici blu. Una nuova generazione di ninja è diventata protagonista, il tono si è fatto più cupo e le minacce hanno assunto dimensioni sempre più lontane dalla dimensione originaria del Villaggio della Foglia. Eppure, tra nuovi avversari, salti temporali e poteri sempre più estremi, alcuni volti della serie originale continuano a pesare moltissimo sul destino della saga. Uno di loro, adesso, potrebbe essere davvero in pericolo.

Il personaggio in questione è Sasuke Uchihaforse la figura più controversa dell’intero Naruto. Rivale, amico, traditore, sopravvissuto e infine alleato, Sasuke è stato per anni il contrappeso narrativo di NarutoUzumaki. La sua sete di vendetta lo ha portato a tradire Konoha, a inseguire il potere a qualsiasi costo ea compiere azioni che ancora oggi dividono i fan, dal trattamento riservato ai suoi ex compagni fino al rapporto tormentato con Sakura. Proprio per questo, la sua evoluzione in Boruto ha avuto un ruolo importante: non più ragazzo consumato dall’odio, ma figura silenziosa e protettiva, maestro del giovane Boruto e presenza fondamentale nell’ombra, in continuità con quel ruolo di “supporting shadow” che la saga gli ha cucito addosso dopo la fine della grande guerra ninja.

In Boruto: Due Vortici Bluperò, Sasuke non è più soltanto il mentore che interviene quando la situazione precipita. Il personaggio è stato travolto direttamente dalla nuova minaccia legata a Code e ai Claw Grimescreatura capace di assorbire e rielaborare il chakra delle proprie vittime. Proprio Sasuke è stato catturato e trasformato in una sorta di albero, mentre dal suo chakra ha preso forma Hidari, una creatura senziente legata alla sua essenza. La posta in gioco, fino a questo momento, sembrava chiara: sconfiggere Hidari, recuperare il Thorn Soul Bulb collegato a Sasuke e usarlo per liberarlo dalla sua prigionia.

Leggi anche: Naruto, in origine il padre del protagonista non era il Quarto Hokage, ma un personaggio molto più potente

Il capitolo 34 di Boruto: Due Vortici Blu cambia però radicalmente il peso di questa missione. Viene infatti spiegato che i Thorn Soul Bulbs, una volta esposti, non possono restare lontani troppo a lungo dal loro scopo. Se non vengono utilizzati per liberare la persona intrappolata o se non vengono recuperati dai Divine Trees, finiscono per marcire. E quando questo accade, la persona collegata al bulbo muore. È una rivelazione che trasforma quella che sembrava una missione di salvataggio difficile, ma ancora gestibile, in una corsa contro il tempo dove ogni esitazione può avere conseguenze definitive.

Il caso particolarmente di Sasuke diventa quindi delicato. Essendo il modello umano da cui deriva Hidari, il suo destino dipende direttamente dal Thorn Soul Bulb della creatura. Se Hidari venne sconfitto e il bulbo restasse esposto troppo a lungo, Sasuke potrebbe morire prima ancora di essere liberato. Non si tratta più solo di eliminare un nemico potente, ma di farlo nel momento giusto, nel modo giusto e con una strategia immediata per salvare la vittima imprigionata. Per Boruto, che a Sasuke deve parte della propria formazione e della propria sopravvivenza, questo apre uno scenario emotivamente pesantissimo.

Leggi anche: Sydney Sweeney, i fan vogliono l’attrice nel live-action di Naruto. E il ruolo è scontato

La serie sembra così recuperare uno degli elementi più apprezzati del vecchio Naruto: la componente strategica degli scontri. Non basta avere il potere più grande o la tecnica più devastante, perché il vero problema è capire come usarli senza sacrificare le persone che si sta cercando di proteggere. Una possibile soluzione potrebbe arrivare proprio da Boruto e dalla sua capacità di utilizzare il Flying Raijintecnica che gli permetterebbe di raggiungere rapidamente il corpo imprigionato di Sasuke nel momento in cui il Thorn Soul Bulb veniva recuperato. Un’altra ipotesi, più teorica, riguarda Kawaki e il suo Daikokutenpotere legato a una dimensione dove il tempo non scorre normalmente: una possibilità che, almeno sulla carta, potrebbe impedire al bulbo di deteriorarsi prima del salvataggio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Suggeriti per te

Da non Perdere

La Juventus insiste per un uomo del Real Madrid nonostante gli ostacoli

La Juventus non ha trovato molti spiragli per quanto riguarda Brahim Diaz, ma per ora non si dà per vinta. Lo faranno continua a...

Milano probabilmente destinata a un doloroso esodo di massa

Il Milan si sta prendendo il suo tempo per ricostruire la propria gestione e ritrovare la propria prossimo allenatore. Una volta che ciò accadrà,...