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Iran, le news dalla guerra in diretta | Israele colpisce il Libano, Teheran sotto attacco dell’Idf e degli Usa

Missili e droni non si fermano, il Medio Oriente è ancora terra di scontri. L’esercito del Kuwat ha riferito che missili e droni sono stati lanciati contro il Paese e mentre gli attacchi di Israele su Teheran proseguono e l’Idf colpisce in Libano, l’Iran ha scelto come nuova Guida suprema Mojtaba Khamenei, figlio dell’ayatollah Ali ucciso nelle prime ore del conflitto. ieri a Riad sono state colpite l’ambasciata Usa e la sede della Cia. Il cancellieri tedesco Merz, ricevuto da Trump alla Casa Bianca, dopo l’incontro ha riferito che gli Usa “non hanno ancora una strategia chiara sulla futura leadership in Iran”.

Intelligence italiana: “Cresce il rischio terrorismo con l’escalation in Iran”

La situazione in Iran alimenta tensioni internazionali e fa “temere un’escalation che può avere un impatto anche sulla minaccia terroristica”. Lo riporta la relazione annuale dell’intelligence presentata oggi. “Sono inoltre aumentati – evidenzia la Relazione – i rischi derivanti dalle attività di Hamas su suolo europeo, soprattutto per il coinvolgimento nella circolazione di armi e in possibili progettualità ostili contro obiettivi israeliani ed ebraici”.
In Italia, come in altri Paesi europei sono state condotte diverse operazioni antiterrorismo nei confronti di persone a vario titolo connesse con il conflitto mediorientale.

Il gigante cinese delle spedizioni Cosco sospende i servizi per il Golfo

Cosco, gigante cinese delle spedizioni che gestisce una delle più grandi flotte di petroliere al mondo, ha dichiarato che a partire da oggi sospenderà i servizi da e verso i paesi del Golfo, tra cui Emirati Arabi Uniti, Bahrein, Arabia Saudita, Iraq e Kuwait. “In considerazione dell’escalation nella regione mediorientale e delle conseguenti restrizioni al traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz”, Cosco ha deciso di “sospendere tutte le nuove prenotazioni” per le rotte interessate “con effetto immediato fino a nuovo avviso”.

Sri Lanka: i feriti nell’attacco alla nave iraniana sono 32

Sono 32, e non 78 come precedente riferito dal governo del Paese, i feriti nell’attacco alla nave iraniana tra le coste dello Sri Lanka.

Mosca: “Usa e Israele sconsideirati, gettano il Medio Oriente nel caos”

Mosca è tornata a criticare duramente Israele e Stati Uniti per l’attacco all’Iran. “Si sta verificando un’escalation senza precedenti delle tensioni in Medio Oriente, conseguenza dell’attacco non provocato degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran”, ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova. “Con le loro azioni irresponsabili e sconsiderate, violando grossolanamente le norme e i principi del diritto internazionale e umanitario, stanno facendo sprofondare sempre più la regione nel caos”, ha avvertito. “La comunità internazionale ha il dovere di dare una valutazione obiettiva e senza compromessi di questa situazione”, ha aggiunto.

Libano: l’Idf entra a Khiam, rafforzato il dispiegamento dell’esercito nel sud

L’esercito israeliano è rientrato nella città di Khiam, nel Libano meridionale, a circa sei chilometri dal confine, mentre sta rafforzamento il proprio dispiegamento militare di terra. Lo ha riferito l’agenzia di stampa ufficiale National News Agency (Nna). Una fonte militare libanese ha confermato che da ieri Israele ha lanciato un’incursione di terra in una zona di confine nel Libano meridionale, in concomitanza con la sua campagna aerea contro le roccaforti del gruppo filo-iraniano Hezbollah. Il quotidiano libanese L’Orient Le Jour ha riportato, inoltre, che un battaglione dell’esercito israeliano sta prendendo posizione nell’ospedale governativo di Meis el-Jabal, a Marjayoun (sud). L’esercito israeliano ha anche avviato lavori di costruzione nella zona conosciuta come “Azraiel”, a sud della citta’ di confine di Kfarchouba (Hasbaya), provenienti dalla fattoria di Bastara in territorio libanese, dove le forze israeliane si sono schierate da questa mattina. Gli spostamenti di terra sono iniziati nella zona, parallelamente all’avanzata dei carri armati Merkava nel settore.
L’esercito israeliano ha annunciato questa mattina di aver rafforzato il suo dispiegamento al confine con il Libano, nel settore occidentale, con il ridispiegamento della sua 146esima Divisione.

Idf: nelle ultime 48 ore l’Iran ha attaccato 10 Paesi del Medio Oriente

“Nelle ultime 48 ore, l’Iran ha attaccato tutti i Paesi della regione, ne hanno attaccati 10”, ha detto il portavoce dell’Idf Nadav Shoshani.

Media: morto in un raid Idf diplomatico iraniano

Un diplomatico iraniano è stato ucciso in un raid israeliano alla periferia di Beirut secondo quanto riferito dal sito di notizie libanese Lebanon24, vicino all’ex premier Najib Miqati. Le fonti affermano che il bombardamento ha preso di mira l’albergo Comfort nella località di Hazmiye, sulle colline a est della capitale dove il diplomatico attendeva prima di tentare di lasciare il paese. Secondo il sito Internet, membri di Hezbollah sono ora impegnati nel tentare di trasportare la salma del diplomatico iraniano lontano dal sito del raid. Non si hanno conferme ufficiali a riguardo

Colpita petroliera al largo delle coste degli Emirati Arabi

Una petroliera è stata colpita al largo delle coste di Fujairah, uno degli Emirati Arabi Uniti. Lo ha segnalato l’Autorità marittima britannica (Ukmto), precisando che sul ponte della nave sono stati trovati “detriti di un proiettile sconosciuto” e che tutti i membri dell’equipaggio sono al sicuro.

Media: il figlio di Khamenei sopravvissuto agli attacchi di Israele e Usa

Mojtaba Khamenei, figlio della defunta Guida Suprema dell’Iran, è sopravvissuto agli attacchi israelo-americani contro il Paese, secondo due fonti iraniane citate dall’agenzia di stampa Reuters. La notizia arriva dopo che ieri Iran International – testata vicino all’opposizione iraniana della diaspora – aveva annunciato l’elezione di Mojtaba come successero di Ali Khamenei, ucciso nel primo giorno di guerra. La notizia per ora non e’ stata confermata. Israele questa mattina ha subito avvertito che qualsiasi nuovo leader sarebbe diventato bersaglio dei suoi attacchi. Nonostante non sia mai stato eletto o nominato a una carica governativa, un cablogramma diplomatico statunitense del 2008 affermava che Mojtaba era “ampiamente considerato all’interno del regime come un leader e un manager capace e risoluto, che un giorno potrebbe succedergli almeno in parte alla leadership nazionale”.

Idf: attaccati siti militari a Isfahan e Shiraz, colpiti 20 obiettivi

Il portavoce militare rende noto che l’aeronautica israeliana ha effettuato un’ondata di attacchi aerei contro le strutture militari iraniane a Isfahan e Shiraz durante la notte, “è la prima volta che l’esercito colpisce questa zona nell’attuale campagna contro l’Iran”. Nei raid sono stati colpiti più di 20 obiettivi, tra cui due strutture a Isfahan dove l’Iran immagazzinava missili balistici avanzati Ghadr. Altri obiettivi includevano siti di stoccaggio di missili balistici e da crociera, nonché sistemi di difesa aerea. “Stimiamo che gli attacchi abbiano distrutto decine di missili balistici e missili da crociera”, ha detto il portavoce.

Sri Lanka: attacco a una nave iraniana al largo delle coste, almeno 101 dispersi e 78 feriti

Almeno 101 persone disperse, 78 ferite dopo un attacco sottomarino a una nave iraniana al largo delle coste dello Sri Lanka. Lo rivelano fonti della Marina e del ministero della Difesa dello Sri Lanka.

Oggetto sospetto su Cirpro, il governo nega la chiusura dello spazio aereo

Il governo cipriota ha smentito la chiusura dello spazio aereo del paese, dopo che era stato individuato un “oggetto sospetto” in avvicinamento. Lo riferisce il Cyprus Mail. Il portavoce del governo, Konstantinos Letymbiotis, ha confermato sui social media che “lo spazio aereo della Repubblica di Cipro non è stato chiuso in nessun momento”. Ma un aereo partito da Atene e diretto a Larnaca ha invertito la rotta ed è rientrato in Grecia. “Come parte delle procedure stabilite, è stato chiesto a due voli di fermarsi brevemente, in modo da fornire lo spazio operativo necessario” per la partenza e le manovre di aerei da combattimento F-16 greci che sono stati fatti accorrere da Paphos per intercettare un oggetto sospetto che si dirige verso Cipro nei cieli sopra il Libano. “Il comandante di uno dei due voli ha scelto di tornare ad Atene, mentre il secondo è atterrato normalmente poco dopo”, con lo spazio aereo cipriota che ora “continua a funzionare normalmente”, ha assicurato.

Qatar: “Arrestati almeno dieci pasdaran nel nostro territorio”

Il Qatar ha annunciato l’arresto di almeno dieci persone “sospettate” di appartenere a due “cellule” delle Guardie della Rivoluzione che iraniano che operavano sul suo territorio per svolgere attività di spionaggio e sabotaggio. Secondo l’agenzia di stampa ufficiale del Qatar Qna, “operazioni di monitoraggio e tracciamento approfondite hanno portato alla cattura” di questi individui, “sette dei quali erano incaricati di attività di spionaggio e raccolta di informazioni su infrastrutture essenziali o militari del Paese”. I restanti detenuti “erano stati assegnati a operazioni di sabotaggio ed erano addestrati all’uso di droni”.
Le autorita’, secondo l’agenzia, hanno trovato in possesso di questi individui “posizioni e coordinate di strutture e complessi sensibili”, nonché dispositivi di comunicazione e apparecchiature tecnologiche. “Durante le indagini, i sospettati hanno confessato i loro legami con le Guardie della Rivoluzione e hanno dichiarato di essere stati incaricati di svolgere missioni di spionaggio e sovversione”, si legge nel comunicato.

Il bilancio dei raid Idf in Libano sale a 56 morti e 335 feriti

In Libano si aggrava il bilancio degli attacchi israeliani che hanno causato almeno 56 morti e oltre 335 feriti in due giorni. Uno dei raid odierni dell’Idf ha colpito un hotel alla periferia di Beirut, il Comfort Hotel, nel sobborgo di Baabda, al di fuori delle aree solitamente prese di mira dalle forze israeliane. L’attacco ha provocato ingenti danni materiali e ha ferito almeno cinque persone, tra cui un receptionist in gravi condizioni. Nel frattempo, il quartiere di Dahye, un sobborgo della capitale libanese, e’ stato nuovamente preso di mira questa mattina, mentre l’esercito israeliano continua a emettere ordini di evacuazione per l’area, nonostante migliaia di residenti siano fuggiti nelle ultime 48 ore. Tra le cittàattaccate ieri sera c’erano Saadiyat e Aramoun, a sud di Beirut, dove il Centro Operativo di Emergenza Libanese ha segnalato sei morti e otto feriti, secondo un comunicato. Lo stesso ufficio, che fa parte del Ministero della Salute Pubblica, aveva annunciato poco prima che il bilancio totale delle vittime dall’inizio dell’offensiva aerea israeliana, lanciata lunedì mattina, aveva raggiunto quota 50 morti e 335 feriti, a cui si aggiungono ora i sei di Saadiyat e Aramoun. Israele sta portando avanti un’intensa campagna di bombardamenti contro il Libano meridionale e orientale oltre che sulla periferia di Beirut, dove afferma di aver attaccato circa 250 obiettivi appartenenti al gruppo sciita Hezbollah. L’offensiva e’ iniziata dopo che Hezbollah ha attaccato il Libano settentrionale, in quella che ha descritto come una risposta all’assassinio della Guida Suprema iraniana Ali Khamenei e alla continuazione dei bombardamenti israeliani contro il Libano nonostante il cessate il fuoco raggiunto a fine 2024.

L’esercito del Kuwait: “Missili e droni contro il Paese”

L’esercito del Kuwait afferma di dover fronteggiare un’ondata di missili e droni nel suo spazio aereo. lo riporta al Jazeera VLN.

Teheran: “Fermezza contro chi associa ai nemici”

L’Iran è “in stato di guerra” e agiràcon “fermezza” contro coloro che agiscono contro la Repubblica Islamica. L’avvertimento è partito dal capo della magistratura, Gholamhossein Mohseni Ejei, uno dei triumviri del Consiglio direttivo ad interim dell’Iran. “Ci hanno dichiarato guerra”, ha detto in un’intervista all’agenzia di stampa Mizan, “chi si associa con il nemico entra nella categoria dei nemici”. Dunque, “coloro che agiscono in qualsiasi modo per gli interessi illegittimi del nemico aggressore saranno trattati con fermezza e severità, in conformità con le leggi e i regolamenti vigenti”, ha aggiunto.

Media: la Cia al lavoro per armare le forze curde per una rivolta in Iran

La Cia, l’agenzia di intelligence Usa, sta lavorando per armare le forze curde al fine di promuovere una rinnovata rivolta popolare in Iran. Lo riporta la Cnn citando diverse fonti a conoscenza dei dettagli del piano. Secondo le fonti, l’amministrazione Trump è attualmente in contatto con le organizzazioni di opposizione iraniane e i leader curdi nel vicino Iraq, e sta valutando l’invio di assistenza militare.

Ue sulle minacce Usa alla Spagna: “Pronti a difendere i nostri interessi”

La Commissione Europea è “pronta ad agire” per difendere gli interessi dell’Ue, in “piena solidarietà” con “tutti gli Stati membri”, Spagna inclusa. Lo dice il vice portavoce capo dell’esecutivo Ue Olof Gill, dopo che il presidente degli Usa Donald Trump ha minacciato di tagliare gli scambi commerciali con la Spagna, come rappresaglia per il rifiuto del governo spagnolo di autorizzare l’uso delle basi sul suo territorio per attaccare l’Iran. “Gli scambi commerciali tra l’Unione Europea e gli Stati Uniti – afferma Gill – sono profondamente integrati e reciprocamente vantaggiosi. Salvaguardare queste relazioni, soprattutto in un momento di crisi globale, è più importante che mai ed è chiaramente nell’interesse di entrambe le parti. L’Ue e gli Stati Uniti hanno concluso un importante accordo commerciale lo scorso anno. La Commissione Europea si aspetta che gli Stati Uniti onorino pienamente gli impegni assunti nella nostra dichiarazione congiunta”.

La Commissione “garantirà la piena tutela degli interessi dell’Unione Europea. Siamo pienamente solidali con tutti gli Stati membri e tutti i suoi cittadini e, attraverso la nostra politica commerciale comune, siamo pronti ad agire, se necessario, per salvaguardare gli interessi dell’Ue. Continueremo a sostenere relazioni commerciali transatlantiche stabili, prevedibili e reciprocamente vantaggiose, a vantaggio di tutti”.

Idf: “Abbattuto aereo Yak-130 iraniano”

L’aviazione israeliana ha abbattuto un aereo dell’aeronautica militare israeliana. Lo ha annunciato l’Idf. “Un caccia F-35I (Adir) dell’aeronautica militare israeliana ha abbattuto un caccia YAK-130 dell’aeronautica militare iraniana nei cieli di Teheran”, si legge in un post. “E’ la prima volta nella storia che un F-35I abbatte un aereo da combattimento con equipaggio”, si spiega

Araghchi: “Da Trump bugie. Tradita la diplomazia”

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha accusato gli Stati Uniti di aver negoziato in malafede. “Quando le complesse trattative nucleari vengono trattate come una transazione immobiliare e quando grandi bugie offuscano la realtà, le aspettative irrealistiche non potranno mai essere soddisfatte”, ha scritto su X. “Il risultato? Bombardare il tavolo delle trattative per dispetto. Il signor Trump ha tradito la diplomazia e gli americani che lo hanno eletto”, ha aggiunto

Allerta a Cipro per un velivolo sospetto: jet greci in volo

Allerta aerea a Cipro dopo la segnalazione di un velivolo sospetto diretto verso l’isola. L’allarme ha fatto scattare misure precauzionali all’ambasciata degli Stati Uniti a Nicosia e sono decollati alcuni caccia greci per intercettarlo. Secondo quanto riferito dall’emittente pubblica CyBC, l’allerta è scattata intorno alle 9.30 ed è rientrata poco prima delle 10 ora locale. Il personale dell’ambasciata Usa è stato fatto scendere nei locali sotterranei in via precauzionale, mentre F-16 greci sono stati inviati in volo dopo informazioni dei servizi di intelligence di Atene su un velivolo in movimento verso lo spazio aereo cipriota. Il portavoce del governo, Konstantinos Letymbiotis, ha dichiarato che una possibile minaccia è stata individuata “nello spazio aereo vicino al Libano”

Costa: “L’Europa reagisca con determinazione”

“La guerra in Iran ha rivelato un nuovo livello di instabilità e disgregazione nell’ordine internazionale. In questo contesto, l’Europa ha bisogno di reagire con determinazione”. Lo ha detto il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa alla seconda giornata di lavori del EIB Group Forum 2026. “Così come abbiamo fatto del 2025 l’anno della difesa europea, stiamo facendo del 2026 l’anno della competitività europea in meno di tre anni. – prosegue Costa – Tre settimane fa, ho convinto i leader europei ad Alden Biesen che un nuovo slancio incentrato sulla competitività, un’economia più competitiva e resiliente promuove la nostra prosperità, crea posti di lavoro di alta qualità e garantisce l’accessibilità economica”

Cipro: “Oggetto sospetto vicino al Libano, chiuso lo spazio aereo a Larnaca”

Cipro ha sottolineato che un oggetto sospetto è stato individuato vicino allo spazio aereo libanese e una fonte governativa ha affermato che lo spazio aereo sopra l’aeroporto cipriota di Larnaca è stato chiuso. Lo riferisce Reuters sul suo sito

Sánchez : “No alla guerra, non ripeteremo gli errori dell’Iraq”

“La posizione del governo spagnolo si riassume in quattro parole: no alla guerra”. Lo ha detto il premier spagnolo Pedro Sánchez in una dichiarazione istituzionale dal Palazzo della Moncloa, invitando a “non ripetere gli errori del passato”. “Il mondo, l’Europa e la Spagna ci sono già passati 23 anni fa, quando un’altra amministrazione statunitense ci trascinò in una guerra in Medio Oriente, una guerra che in teoria, secondo quanto affermato allora, era volta a eliminare le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein, portare la democrazia e garantire la sicurezza globale, ma che in realtà ha prodotto l’effetto contrario, scatenando la più grande ondata di insicurezza che il nostro continente abbia subito dalla caduta del muro di Berlino”, ha affermato il leader spagnolo, sottolineando che la guerra in Iraq “ha generato un drastico aumento del terrorismo jihadista, una grave crisi migratoria nel Mediterraneo orientale e un aumento generalizzato dei prezzi dell’energia e del costo della vita”

Idf: “Colpiti obiettivi a Teheran, anche il quartier generale Basij”

Israele ha colpito decine di obiettivi militari a Teheran: lo ha annunciato il portavoce in lingua araba dell’Idf, Avichay Adraee. Gli attacchi hanno preso di mira “il quartier generale dei Basij, la forza paramilitare legata ai Pasdaran iraniani, oltre a piattaforme di lancio missilistiche e sistemi di difesa”. L’Idf continuerà a “intensificare i suoi attacchi” contro le infrastrutture del regime. I reporter dei media internazionali presenti nella capitale iraniana confermano esplosioni e colonne di fumo che si levano da alcune aree della città

Forte esplosione nella zona nord-est di Teheran

Una forte esplosione è stata segnalata nella parte nord-orientale di Teheran, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa iraniana Tasnim

Carney: “L’attacco all’Iran è contrario o non conforme al diritto internazionale”

Gli attacchi Usa-Israele contro l’Iran “sembrano a prima vista contrari al diritto internazionale”. A dichiararlo è stato il premier canadese Mark Carney durante una visita in Australia. “A prima vista, sembra non conforme o contrario al diritto internazionale”, ha detto durante un incontro al Lowy Institute, un think tank di Sydney. “Spetta agli altri giudicare. Non sono un avvocato, figuriamoci un esperto di diritto internazionale,” ha aggiunto

Gli Usa autorizzano il personale non essenziale a lasciare Cipro

Gli Stati Uniti hanno annunciato di aver “autorizzato” il personale non essenziale a lasciare Cipro, dove una base militare britannica è stata colpita da un attacco iraniano nella notte tra domenica e lunedì, nel quadro del conflitto in corso in Medio Oriente. Il Dipartimento di Stato “ha autorizzato i dipendenti governativi statunitensi non essenziali” e le loro famiglie “a lasciare Cipro” per motivi di sicurezza, ha dichiarato l’Ambasciata degli Stati Uniti

Kuwait, morta un’undicenne colpita da schegge di granata

Il Ministero della Salute del Kuwait ha annunciato oggi che una bambina di 11 anni è morta dopo essere stata colpita da schegge di granata cadute in seguito alle ondate di attacchi iraniani nel Golfo. “La rianimazione è stata eseguita in ambulanza mentre la bambina veniva trasportata in ospedale e i tentativi sono continuati per quasi mezz’ora dopo l’arrivo all’ospedale Al-Amiri. Tuttavia, è deceduta a causa delle ferite riportate”, ha dichiarato il Ministero in una nota pubblicata su X

Al via in Iran tre giorni di cerimonie funebri per Khamenei

Inizierà stasera a Teheran e si protrarrà per tre giorni la cerimonia funebre per l’ayatollah Ali Khamenei, ucciso nella prima ondata di attacchi americani e israeliani sabato mattina in Iran. A riferirne sono stati i media statali, precisando che la cerimonia prenderà il via nella Mosalla di Teheran alle 22 ora locale. Durerà tre giorni, ma i dettagli del corteo funebre devono ancora essere definiti

Il ministro israeliano Katz: “Eliminare il successore di Khamenei”

Chiunque venga nominato dal regime iraniano per sostituire Ali Khamenei nel ruolo di leader “sarà inequivocabilmente un bersaglio da eliminare”. Ad annunciarlo è stato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz: “Qualsiasi leader nominato dal regime terroristico iraniano per continuare a guidare il piano per distruggere Israele, minacciare gli Stati Uniti, il mondo libero e i paesi della regione e opprimere il popolo iraniano, sarà un bersaglio inequivocabile da eliminare”, afferma Katz in una dichiarazione. “Non importa come si chiama o dove si nasconde”, afferma. “Continueremo ad agire con tutta la forza, insieme ai nostri partner americani, per smantellare le capacità del regime e creare le condizioni affinché il popolo iraniano possa rovesciarlo e sostituirlo”, aggiunge Katz, citato dal Times of Israel.

Kuwait, bambina di 11 anni muore ferita da schegge in raid

Il ministero della Salute del Kuwait ha dichiarato che una bambina di 11 anni è morta dopo essere stata colpita da una scheggia in seguito alle ondate di attacchi iraniani nel Golfo. “La rianimazione è stata eseguita in ambulanza mentre la bambina veniva trasportata in ospedale e i tentativi sono continuati per quasi mezz’ora dopo l’arrivo all’ospedale Al-Amiri. Tuttavia, è deceduta a causa delle ferite riportate”, ha dichiarato il ministero in una nota diffusa su X.

Teheran lancia più di 40 missili contro obiettivi di Usa e Israele

L’Iran ha lanciato più di 40 missili contro obiettivi statunitensi e israeliani diverse ore fa, secondo il Corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica (Irgc). “Poche ore fa è iniziata la 17esima ondata dell’operazione True Promise 4 con il lancio di oltre 40 missili da parte delle Forze aerospaziali dell’Irgc verso obiettivi sionisti e americani”, ha riferito l’agenzia di stampa Fars.

Riad, intercettati due missili da crociera a sud della Capitale

Due missili da crociera “sono stati intercettati e distrutti nella zona di Al-Kharj”, a sud di Riad. Ad annunciarlo è stato il ministero della Difesa dell’Arabia Saudita che in precedenza aveva dato notizia di nove droni intercettati e distrutti. Riad ha chiarito che “adotterà tutte le misure necessarie per salvaguardare la sua sicurezza e proteggere il suo territorio, i cittadini e i residenti” e sottolineato la “prontezza a mobilitare tutte le capacità per supportare” i paesi alleati. Ieri l’ambasciata statunitense in Arabia Saudita ha emesso un allarme di sicurezza per avvisare di imminenti attacchi missilistici e con droni nella città orientale di Dhahran. L’avvertimento è arrivato dopo un attacco con drone all’ambasciata statunitense nella capitale saudita di Riad avvenuto lunedì, che ha causato un piccolo incendio e costretto alla chiusura dell’ambasciata.

In Libano almeno undici morti

Nella notte italiana Israele ha attaccato nuovamente il Libano. I morti al momento sono dieci, ma il bilancio potrebbe aggravarsi presto. Cinque vittime a sud di Beirut, sei dopo che un hotel è stato distrutto a Baalbek. Si continua a scavare tra le macerie.

Iran ancora sotto l’attacco di Usa e Israele

Nuovi bombardamenti di Usa e Israele sull‘Iran, con attacchi segnalati in tutto il Paese. La tv di Stato iraniana ha mostrato le rovine di edifici nel centro di Teheran, con intervistati che lamentavano che gli attacchi avevano danneggiato le loro case durante la notte. Testimoni hanno anche affermato che i bombardamenti hanno colpito intensamente la parte occidentale di Teheran, così come la città di Karaj. Sono stati segnalati attacchi anche nella città santa sciita di Qom come pure a Behbahan, Kermanshah, Khorramabad, Shiraz e Tabriz.

Israele ordina l’evacuazione di altre 13 città del Libano

L’offensiva di Israele contro Hezbollah in Libano meridionale prosegue senza sosta. L’Idf ha emesso ordini di evacuazione forzata per i residenti di altri 13 villaggi e città tra cui Qana, Kfar Kila e Majdal Zoun.

Sirene antiaereo anche in Giordania

Le sirene d’allarme antiaereo sono risuonate stamattina anche in Giordania. Lo riporta la tv di Stato del regno.

Gli Usa: “Il personale non essenziale può lasciare Cipro, Oman e Arabia”

Il dipartimento di Stato americano ha annunciato di aver autorizzato i membri del personalenon d’emergenza e i loro familiari a lasciare Arabia Saudita, Oman e Cipro qualora lo desiderassero a causa della guerra in corso. L’Oman, da tempo intermediario fra l’Occidente e Teheran, è stato ripetutamente oggetto di attacchi da parte dell’Iran. L’ambasciata degli Stati Uniti in Arabia Saudita è stata attaccata dall’Iran con droni. E a Cipro una base britannica è stata attaccata nei giorni scorsi.

I Guardiani della rivoluzione: “Controlliamo lo stretto di Hormuz”

I Guardiani della rivoluzione Islamica affermano di avere il “controllo totale” dello stretto di Hormuz, un punto critico per il commercio mondiale di petrolio all’ingresso del Golfo Persico. “Attualmente lo stretto di Hormuz è sotto il completo controllo della Marina della Repubblica islamica”, ha dichiarato Mohammad Akbarzadeh, un alto funzionario navale dell’Irgc. Ieri Trump aveva precisato che Marina statunitense potrebbe scortare le petroliere attraverso lo stretto “se necessario”.

Al Jazeera: “Colpito campo logistico di una base Usa a Baghdad”

Un drone ha colpito il campo di supporto logistico dell’ambasciata statunitense situato nei pressi dell’aeroporto internazionale di Baghdad. Lo riporta Al Jazeera.

L’Iran lancia i missili, sirene a Gerusalemme e Tel Aviv

I missili lanciati dall’Iran hanno fatto scattare all’alba le sirene antiaeree in gran parte di Israele, con l’esercito che ha dichiarato di “operare per intercettare la minaccia”. L’ordine di cercare rifugio riguardava Gerusalemme, Tel Aviv e altre aree del Paese, è stato revocato dopo diversi minuti. Il servizio medico d’emergenza ha dichiarato di non aver ricevuto segnalazioni di vittime. I media israeliani hanno riferito che alcune schegge sono cadute in un’area vicino a Gerusalemme, provocando un incendio.

Hotel colpito in Libano, almeno 4 morti

L’agenzia di stampa nazionale libanese riporta che almeno quattro persone sono state uccise e sei sono rimaste ferite nell’attacco israeliano contro un edificio a Baalbek, nel Libano orientale. L’attacco è avvenuto all’alba e che l’edificio preso di mira si trovava nel quartiere di Al Matraba: un gran numero di persone – alcuni testimoni parlano di una sessantina – sono intrappolate sotto le macerie.

Arabia Saudita: “Distrutti due missili diretti a Al-Kharj

Il ministero della Difesa saudita fa sapere di aver intercettato e distrutto due missili e nove droni diretti a Al-Kharj.

Media libanesi: “Colpiti un hotel e un edificio, numerosi morti”

Un attacco aereo israeliano ha colpito un edificio di quattro piani a Baalbek, nel Libano orientale. L’agenzia di stampa statale National News Agency (Nna) parla di “numerosi morti e che sono in corso lavori per salvare le famiglie dalle macerie”. L’Idf, inoltre, avrebbe colpito anche un hotel nel sobborgo di Hazmieh, a Beirut.

Sei morti a sud di Beirut

Il governo libanese fa sapere che la nuova azione dell’Idf in Libano ha provocato la morte di sei persone a sud di Beirut. Otto i feriti.

Israele ordina l’evacuazione di 16 villaggi in Libano

Un nuovo attacco di Israele a Hezbollah è imminente. L’Idf ha ordinato alla popolazione di sedici villaggio del Libano di evacuare la zona. Nel frattempo prosegue l’azione dell’esercito di Tel Aviv a Teheran: più fonti raccontano di forti esplosioni in città.

Kuwait, morta una bambina di 11 anni

Il ministero della Salute del Kuwait ha riferito che una bambina di 11 anni è morta dopo le gravi ferite riportate in seguito alla caduta di detriti in un’area residenziale.

Gli Usa: “In Medio Oriente 50mila soldati e più operazioni che contro l’Iraq nel 2003”

Cinquantamila soldati in Medio Oriente, e non solo: su X il Comando centrale degli Stati Uniti (Centcom) fa sapere che per combattere l’Iran sono in arrivo altre truppe e nuovi aerei. Gli Usa hanno poi aggiornato i numeri del conflitto: le forze statunitensi hanno finora colpito quasi duemila obiettivi. “Abbiamo gravemente compromesso le difese aeree dell’Iran e distrutto centinaia di missili balistici, lanciatori e droni iraniani”, ha dichiarato l’ammiraglio Brad Cooper in un videomessaggio. “Le prime 24 ore di questa operazione sono state quasi il doppio” del primo giorno di attacchi “shock-and-awe” in Iraq nel 2003, “e continuiamo con attacchi 24 ore su 24, 7 giorni su 7”. Attenzione massima anche sulle rotte marine, cruciali nel conflitto e per i commerci. “Ci stiamo concentrando sul colpire tutto ciò che può colpire noi. Stiamo anche affondando la marina iraniana, finora abbiamo distrutto 17 navi, compreso il sottomarino iraniano più operativo, che ora ha un buco nella fiancata. Per decenni – ha proseguito Cooper – il regime iraniano ha ostacolato la navigazione internazionale. Oggi non c’è una sola nave iraniana in navigazione nel Golfo, nello stretto di Hormuz e davanti all’Oman”.

L’Arabia Saudita: “Faremo tutto il necessario per difenderci”

Riad ieri è stata colpita dai droni iraniani, che hanno centrato l’ambascoata americana e la sede della Cia. In un comunicato ufficiale l’Arabia Saudita ha ribadito che farà “tutto il necessario per difendere la sicurezza del paese e dei cittadini”.

Il Pentagono identifica 4 soldati morti in Kuwait

Il Pentagono ha reso noti i nomi di quattro dei sei militari morti nella guerra contro l’Iran, affermando che sono deceduti in un attacco con drone in Kuwait. Tutti e quattro i soldati della riserva dell’esercito sono stati uccisi domenica, quando un drone ha colpito un centro di comando a Port Shuaiba.

Israele lancia “vasta ondata di attacchi” contro l’Iran

L’esercito israeliano ha lanciato una “vasta ondata di attacchi” contro obiettivi in Iran. Lo ha annunciato l’Idf sul proprio canale Telegram. Israele ha affermato che gli obiettivi dei suoi ultimi attacchi includono “siti di lancio, sistemi di difesa aerea e infrastrutture aggiuntive”.

Forte esplosione a Beirut

Una potente esplosione è stata appena udita a Beirut, mentre Israele e Hezbollah si scambiano attacchi aerei in Libano da due giorni. Il movimento libanese, sostenuto da Teheran, ha ripreso lunedì i suoi attacchi con razzi e droni contro Israele in rappresaglia per la morte della guida suprema, l’ayatollah Ali Khamenei, nell’attacco israelo-statunitense contro l’Iran.

Merz: “Trump non sa ancora chi dovrà guidare l’Iran”

Donald Trump e i suoi suoi collaboratori, nei colloqui privati, non sembrano avere ancora deciso chi guiderà l’Iran dopo la guerra. Lo ha detto il cancelliere tedesco Friedrich Merz in una conferenza stampa dopo il suo incontro alla Casa Bianca con il presidente americano. “A quanto ne so e capisco, il governo americano non ha una strategia chiaramente formulata per la futura leadership civile di questo Paese”.

Il figlio di Khamenei nuova Guida suprema dell’Iran

Il figlio di Khamenei, Mojtaba Khamenei, è stato scelto come suo successore. Adesso l’Iran ha una nuova Guida suprema.

Mojtaba Khamenei, nuova Guida suprema dell'Iran

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