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L’analisi delle sfidanti allo scudetto dell’Inter dopo l’impennata dei nerazzurri con dieci punti di vantaggio

Giornata 26 del Stagione di Serie A 2025/26 sarà probabilmente ricordato come il fine settimana in cui l’Inter vinse Scudetto. IL Nerazzurri hanno fatto la loro parte, come sembrano sempre fare, con i gol nel finale di Henrikh Mkhitaryan e Manuel Akanji che hanno assicurato la vittoria per 2-0 duramente guadagnata in casa del Lecce in pericolo retrocessione. Poi, la squadra di Christian Chivu ha potuto sedersi e guardare il caos svolgersi mentre uno dopo l’altro, tutti gli sfidanti più vicini cadevano nel dimenticatoio.

La prima ad arrivare è stata la Juventus, che è stata sconfitta 2-0 in casa contro il Como di Cesc Fabregas, grazie ai gol di Mergim Vojvoda e Maxence Caqueret. Poi, i campioni in carica del Napoli hanno perso contro l’Atalanta a Bergamo, con i gol nel secondo tempo di Mario Pasalic e Lazar Samardzic che hanno ribaltato il primo gol di Sam Beukema per gli ospiti. Ma lo shock più grande è arrivato domenica sera.

I rivali cittadini dell’Inter, il Milan, hanno ospitato il Parma in quella che sembrava sarebbe stata una vittoria di routine per l’Inter Rossoneri. Gli uomini di Max Allegri non perdevano da quando erano stati storditi nella giornata di apertura dalla neopromossa Cremonese, e le recenti impressionanti vittorie esterne a Como e Bologna li hanno mantenuti in qualche modo nella lotta per il titolo. Invece, nella giornata in cui avrebbe dovuto ridurre il deficit a sette punti, il Milan lo ha fatto preso a pugni dall’umile Parmagrazie al gol vincente del difensore centrale Mariano Troilo a dieci minuti dalla fine.

Il dominio dell’Inter

Il risultato è che l’Inter è salita di dieci punti in testa alla classifica di Serie A, con i siti di scommesse online che hanno chiaramente la sensazione che il deficit sia ormai insormontabile. Le ultime quote dal popolare Ribelle fortunato sito ora crea il file Nerazzurri un potente favorito 1/20 per rivendicare il Scudetto questo termine, che in pratica significa che hanno già una mano sul trofeo. Il Milan è ora fuori a 12/1, con il Napoli ancora più indietro a 33/1. Ma non è tutto.

L’Inter resta viva su tre fronti in questa stagione. La Serie A sembra già conclusa, mentre sono anche qualificate alle semifinali di Coppa Italia, con solo il doppio confronto contro il Como a separarli dalla finale. In Champions League, sono arrivati ​​agli ottavi di finale, anche se a Sconfitta 3-1 all’andata contro i campioni norvegesi del Bodø/Glimt Vuol dire che c’è da lavorare nella gara di ritorno a San Siro se si vuole passare agli ottavi.

Ma che dire dei loro rivali più vicini? Qualcuno di loro riuscirà a raccogliere la forza per colmare quel deficit di punti? La corsa al titolo è già morta e sepolta prima ancora di arrivare a marzo? Diamo un’occhiata.

La sfida del Milan sfuma

Il Milan era già in difficoltà prima ancora che il Parma visitasse San Siro. Sì, avevano perso solo una volta in tutta la stagione, ma mentre i loro rivali cittadini, l’Inter, erano impegnati a snocciolare vittorie, Rossoneri hanno perso punti a sinistra, a destra e al centro. Como, Roma, Fiorentina, Genoa e Sassuolo hanno tutte tolto punti agli uomini di Allegri in questo arco di tempo, facendoli restare sempre più indietro rispetto alla capolista.

Una delusione resa ancora più dolorosa considerando che il Milan è stata l’ultima squadra a battere l’Inter, dimostrando di avere davvero le carte in regola per competere ai massimi livelli. Il gol nel secondo tempo di Christian Pulisic a novembre ha consegnato il Rossoneri una famosa vittoria per 1-0 contro il loro più grande rivale e li ha portati un punto davanti a loro in classifica. Da allora, però, le due squadre hanno preso direzioni opposte.

Le due squadre si scontreranno nuovamente nelle prossime settimane e per il Milan la sconfitta non è un’opzione. Una vittoria ridurrebbe il divario a sette punti con dieci partite da giocare, un margine ancora enorme, ma che potrebbe essere recuperato. Se invece viene sconfitta, quel margine diventa di 13 punti, e il Scudetto quasi sicuramente tornerà nel Milan neroblu.

La deludente difesa del titolo del Napoli

Questa volta, la scorsa stagione, era stato il Napoli a cercare di rosicchiare il vantaggio dell’Inter nella corsa al titolo. Gli uomini di Antonio Conte erano a sei punti dalla caccia al triplete Nerazzurri con solo sei partite rimaste. Poi, però, le sconfitte consecutive contro Bologna e Roma hanno aperto le porte alla Partenopeie non si sono guardati indietro, arrivando a pari punti prima di conquistare il titolo nell’ultima giornata del campionato con una vittoria per 2-0 in casa contro il Cagliari.

In questa stagione, però, le cose sono molto diverse. La recente sconfitta per 2-1 in casa dell’Atalanta li ha portati a 13 punti dalla vetta, un deficit sicuramente troppo grande per poter essere recuperato. Una serie di tre pareggi all’inizio del nuovo anno ha compromesso le loro possibilità, prima delle sconfitte in casa della Juventus, e ora l’Atalanta li ha lasciati con troppo lavoro da fare. Hanno avuto un buon incontro, con una partita casalinga contro il Milan e una trasferta a Como le uniche prove difficili degne di nota, ma anche se vincessero tutte le partite rimanenti in questa stagione, probabilmente finirebbero comunque ben dietro alla Nerazzurri.

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