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Le Borse di oggi 12 marzo: vendita il prezzo del petrolio per evoluzioni guerra in Iran

Milano prosegue in calo

Piazza Affari prosegue in calo al parziale di metà seduta, con l’indice Ftse mib a -0,7% a quota 44.441, più debole rispetto alle altre borse europee. Pesano le incertezze sulla durata del conflitto in Medio Oriente, che intanto stanno impattando sui mercati energetici. Sul listino milanese vola Leonardo a +7,45% a 64,94 euro per azione, dopo la presentazione dei conti del 2025, della cedola e dell’aggiornamento del piano industriale al 2030. Nella difesa vendita anche Fincantieri +2,48%. Contrastate le banche con Popolare di Sondrio +0,23%, Bper -0,8%, nel giorno assemblea straordinaria Bper Banca, per deliberare sulla fusione per incorporazione in Bper Banca di Banca Popolare di Sondrio.
Vendite su Intesa Sp -1,96%, Unicredit -2%, Mps cede il 2,95%, Mediobanca -2,67%, Banco Bpm -2,04%. Bene Generali +2,2%. A sostenere il titolo della compagnia i conti del 2025, chiuso con un risultato operativo di 8 miliardi (+9,7%) e un utile netto normalizzato di 4,3 miliardi (+14,5%), entrambi dati record. E il dividendo +14,7%. Giù Stellantis -1,1%, Nelle telecomunicazioni piatta Tim. Tra gli energetici Eni +0,38%, Enel -0,65%, Saipem -1,75%. Arretra anche il lusso con Cucinelli -2,33% e Moncler -1,45%.

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