L’Hellas Verona ha ufficialmente affrontato il “brutto” incidente post-partita che ha coinvolto l’attaccante Gift Orban in seguito alla recente sconfitta per 1-0 del club contro il Milan allo Stadio Marcantonio Bentegodi. L’attaccante nigeriano, che è stato una scintilla in un campionato difficile per i gialloblù, si è trovato al centro di un confronto fisico che ora (…)
L’Hellas Verona ha ufficialmente affrontato il “brutto” incidente post-partita che ha coinvolto l’attaccante Gift Orban in seguito alla recente sconfitta per 1-0 del club contro il Milan allo Stadio Marcantonio Bentegodi.
L’attaccante nigeriano, che è stato una scintilla luminosa in una stagione difficile per il Gialloblùsi è trovato al centro di uno scontro fisico che ha ora attirato l’attenzione delle autorità locali.
L’incidente è avvenuto nel parcheggio adiacente allo stadio mentre i giocatori stavano uscendo dallo stadio.
Secondo le testimonianze oculari e i filmati circolati sui social media, la tensione è esplosa dopo che un gruppo di sostenitori si è avvicinato al veicolo di Orban.
L’Hellas Verona rilascia la nota ufficiale del club sull’incidente del regalo Orban
Sulla scia del filmato virale, l’Hellas Verona si è mosso rapidamente per prendere le distanze dal club dal comportamento visto nel video.
In un briDopo un fermo comunicato diffuso sui canali ufficiali del club, la squadra veronese ha chiarito la propria posizione in merito.
“Hellas Verona FC, con riferimento agli episodi accaduti dopo la partita Hellas Verona-Milanh nel parcheggio adiacente allo Stadio Bentegodim, coinvolgendo il giocatore Gift Orban e un gruppo di tifosi, si dissocia fermamente e condanna qualsiasi forma di condotta violenta”, si legge nel comunicato del club.
Anche se il club non ha specificato nei dettagli le misure disciplinari che Orban potrebbe dover affrontare internamente, la dichiarazione sottolinea una politica di tolleranza zero verso la natura fisica dello scontro, indipendentemente dalla provocazione coinvolta.
Dettagli Emergono da un acceso confronto fuori dal Bentegodi
Rapporti da Corriere dello Sport suggeriscono che l’alterco sia iniziato quando Orban, visibilmente frustrato dopo la sconfitta di misura contro il Milan, ha rifiutato di fermarsi per scattare fotografie con i tifosi.
La situazione sarebbe degenerata quando un sostenitore ha colpito l’auto del giocatore con la mano aperta.
Testimoni affermano che Orban è poi sceso dal suo veicolo, provocando un acceso scambio di battute che si è rapidamente trasformato in una rissa fisica.
Sebbene alcune indiscrezioni non verificate sui social media suggeriscano che la provocazione potrebbe aver comportato il contatto con il figlio del giocatore o un danno al veicolo, il filmato attualmente al vaglio della Digos (unità specializzata in ordine pubblico della polizia italiana) sarà cruciale per determinare l’esatta sequenza degli eventi.
La folie: Gift Orban s’est battu avec un supporter de l’Hellas Vérone! 🤯🥊
L’ancien joueur de l’OL a refusé de s’arrêter pour prendre des photos : un fan a réagi en donnant un coup de poing dans le capot de sa voiture…pic.twitter.com/PbQfgLs56P
— Piede istantaneo ⚽️ (@lnstantFoot) 19 aprile 2026
Regala il futuro di Orban a Verona durante gli accertamenti investigativi
Questa polemica arriva in un momento delicato sia per il giocatore che per il club. Orban, attualmente in prestito dal TSG Hoffenheim, è stato uno dei pochi lati positivi del Verona in questa stagione, segnando sette gol in 28 presenze in Serie A.
La sua rifinitura clinica e il suo ritmo lo hanno reso un bersaglio per diversi club più grandi che monitorano la divisione.
Tuttavia, con il Verona che attualmente langue in zona retrocessione – 19esimo in classifica e 10 punti dalla salvezza – l’atmosfera attorno al club è sempre più instabile.
L’indagine della Digos dovrebbe concludersi nei prossimi giorni e i risultati potrebbero avere un impatto sulla posizione di Orban all’interno della squadra mentre entrano nelle ultime, disperate settimane della stagione.
Per l’Hellas Verona l’attenzione resta quella di evitare il passaggio in Serie B, ma questa distrazione fuori dal campo aggiunge ulteriore pressione a una squadra già in lotta per la sopravvivenza nella massima serie.
