Il cosiddetto Kingverse sta attraversando un periodo di particolare centralità in televisione grazie a IT: Benvenuti a Derryserie che amplia in modo decisivo l’universo narrativo creato da Stephen King. A dominare la scena è ovviamente Pennywisema lo show HBO sta compiendo un’operazione ancora più interessante: reintrodurre figure chiave provenienti da altri romanzi, intrecciandone le storie in un unico flusso coerente. Tra queste spicca Dick Hallorannil cuoco dotato di luccicanza conosciuto in Splendente e poi dentro Dottor Sonnoche qui ritorna con un ruolo centrale e diventa il fulcro di un collegamento diretto fra ESSO e Dottor Sonno rivelato in modo chiaro nell’episodio 5.
ATTENZIONE: contiene spoiler sull’episodio 5 di IT – Benvenuti a Derry
Nella serie, Hallorann è coinvolto in una missione militare per localizzarlo e affrontarlo sfruttando i suoi poteri psichici. Tra l’episodio 3 e il 4, riesce addirittura a entrare nella mente di Pennywisestabilendo un contatto diretto e non autorizzato che la creatura percepisce immediatamente come una minaccia. Questo atto lo rende un bersaglio e mette in moto la reazione del mostro, che sfrutta l’intrusione per colpirlo dove è più vulnerabile. È qui che l’intreccio con Dottor Sonno diventa significativo.
Nel film e nel romanzo, Hallorann racconta a Danny Torrance il trauma provocato dal fantasma del nonno violento e spiega che sua nonna gli aveva insegnato un metodo per difendersi: creare una scatola mentale in cui rinchiudere le presenze oscure della sua vita, un contenitore immaginario che impedisce loro di tormentarlo. Lo stesso metodo viene poi trasmesso a Danny, che in Doctor Sleep utilizzerà queste “lockbox” interiori per imprigionare gli spiriti dell’Overlook. Benvenuti a Derry riprende e approfondisce proprio questo concetto, trasformandolo da semplice elemento psicologico a cardine del conflitto tra Hallorann e Pennywise.
Durante la spedizione nel tunnel sotto Via Neibolt nell’episodio 5, Hallorann sprofonda in un varco e si ritrova nel bagno dei nonni, in una ricostruzione mentale manipolata da It. Il nonno lo costringe ad aprire la scatola, mentre la nonna lo mette in guardia usando la luccicanza. La scena riproduce il suo passato, ma introduce una variazione cruciale: il nonno inizia a mutare nelle sembianze di Pennywise, rivelando che l’intera situazione è un’illusione costruita dal mostro per spezzare la sua mente. Dopo una serie di intimidazioni sempre più violente, la scatola si apre e tutti i traumi, gli spiriti e le paure che conteneva irrompono su Hallorannlasciandolo in uno stato di terrore incontrollabile.
Il dettaglio che collega definitivamente ESSO UN Dottor Sonno è dunque la funzione della cassetta di sicurezza: non più solo uno strumento di difesa, ma un’arma psicologica che Pennywise riesce a sovvertire per nutrirsi della luce di Hallorann. La serie rende esplicita la logica enunciata anni dopo a Danny: «Le cose più oscure sono le più affamate, e mangeranno ciò che luccica». Ora quella frase diventa la chiave del legame tra due opere distanti ma profondamente connesse. Pennywise ha trovato un modo per penetrare nel dispositivo mentale che Hallorann aveva costruito per proteggersitrasformandolo nel varco perfetto per consumare la sua luccicanza e consolidare per la prima volta, sullo schermo, il ponte narrativo tra i due amati racconti di Stephen King.
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