In un’epoca in cui le opinioni online sono sempre più polarizzateaccade di frequentare che critica e spettatori si scontrino sul verdetto di film e serie TV. Fa parte del gioco: spesso, ciò che viene osannato dagli esperti si rivela un flop economico e non viene compreso dalle masse se non dopo molti anni; viceversa, le opere che hanno un forte impatto sul pubblico vengono snobbate e bollate come semplici prodotti commerciali.
Uno dei titoli per i quali questo fenomeno si è verificato in maniera estrema è sicuramente la serie TV La stanza affollataideata da Akiva Goldsman nel 2023 per il servizio streaming AppleTV+. Infatti, mentre sui principali aggregatori di recensioni il gradimento si è fermato intorno al 30%il punteggio del pubblico è diametralmente opposto (il 92% degli spettatori afferma di averla apprezzata). A cosa è dovuta questa curiosa polarizzazione?
Composta da dieci episodi e basata sul romanzo del 1981 Una stanza piena di gente di Daniel Keyes, La stanza affollata segna il debutto sul piccolo schermo di Tom Olandail celebre interprete di Spider-Man nel Marvel Cinematic Universe. Qui, l’attore britannico si cala nel suo primo ruolo drammatico vestendo i panni di un personaggio ispirato a Billy Milliganun criminale americano realmente vissuto negli anni Settanta e accusato di vari crimini, tra cui il rapimento e lo stupro di tre studentesse universitarie. La sua storia è rimasta celebre perché, sebbene riconosciuta personalmente colpevole dei crimini commessi, venne infine assolto per infermità mentale: gli venne infatti diagnosticato il disturbo dissociativo dell’identitàpertanto fu provato che era stata una delle sue identità alternative a compiere l’atto. La serie modifica leggermente alcuni aspetti, chiamando il giovane Danny Sullivan e mettendolo a confronto con la psichiatra Rya Goodwin (Amanda Seyfried). Attraverso le sedute con lei, scopriamo il suo passato segnato da abusi, violenze e traumi, ma anche i pensieri, le caratteristiche e le diverse identità delle 24 personalità che abitano il suo corpo. Dopo essere stato arrestato a seguito di una sparatoria a New York, Danny dovrà affrontare la verità sui suoi crimini e cercare di riunire le sue identità frammentate in una sola.
Nonostante la storia sia certamente di grande impatto, se non altro per la durezza dei temi trattati e per l’importanza che il caso Milligan ha ricoperto nel mondo giudiziario statunitense, ci sono diversi aspetti di La stanza affollata che la critica ha evidenziato negativamente. In particolare, i recensori hanno odiato il suo ritmo eccessivamente lento e il tono confuso dei primi episodi particolarmente, la gestione non oculata del plot twist psicologico e purtroppo anche il casting di Tom Hollandche è stato ritenuto troppo inesperto per un ruolo così complesso e oscuro. Inoltre, alcuni hanno accusato la serie di semplificare eccessivamente il tema del disturbo dissociativo dell’identità, oppure di utilizzarlo per valore d’urto tralasciando l’accuratezza medica e psicologica della condizione.
D’altra parte, il 92% del pubblico di Apple TV+ ha confermato di averla adorata. Secondo gli spettatori, si tratta di una serie che tocca corde emotive profonderiuscendo a equilibrare perfettamente il thriller psicologico con il dramma e trattando con grande sensibilità il tema del trauma e del senso di colpa. La fotografia calda e la colonna sonora malinconica hanno conquistato molti utenti che cercavano qualcosa di più introspettivo rispetto alle solite serie crime. È sicuramente vero che la narrazione è lenta e potrebbe risultare a tratti frustrante, ma chi ha avuto la pazienza di arrivare alla fine è stato ricompensato con un colpo di scena psicologica forte e toccanteoltre che con una performance intensa e vulnerabile da parte di Holland. Insomma, i commenti dei fan parlano chiaro: datele una seconda possibilità e potreste vedere le cose sotto un’altra prospettiva.
Fonte: Collisore
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