Già sicuro del primo posto per la semifinale, che giocherà domani pomeriggio contro Alex De Minaur, Jannik Sinner affronterà Ben Shelton. Lo statunitense è già eliminato, ma la gara ha comunque ha comunque dei motivi, dai punti per la classifica ai 350mila euro per il vincitore.
Shelton resta attaccato al punteggio
L’italiano attacca sulla seconda di servizio dell’avversario, ma è impreciso. L’americano si mette in tasca il secondo punto senza troppo penare.
Servizio vincente, Jannik conserva il suo turno
Prima palla corta (vincente) di Sinner, che mette in difficoltà l’avversario giocandogli soprattutto sul rovescio: quando gli recupero uno smash con balzo da gatto, Ben sorride ma si vede già che è preoccupato. Sinner mette in rete un rovescio regalando una palla break: non è lui a rimediare con la battuta ma Shelton, con un errore. Poi sì, arriva il servizio vincente a chiudere il gioco.
Ben, il campione del serve and volley
Primo doppio fallo di Ben, che insiste con la sua arma migliore: la battuta. Quando scende a rete, viene infilzato come un tordo dall’azzurro che però mette fuori l’ultimo rovescio e il tennista Usa conquista il primo punto.
Sinner consolida il vantaggio
Shelton prova ad anticipare e viene a rete, Sinner è preciso e puntuale: lo lascia a 30 e consolida il vantaggio.
Break di Jannik nel gioco d’apertura
Statistiche alla mano, l’americano è il tennista del circuito che più di tutti pratica il vecchio, coraggioso serve and volley: ci prova anche con Jannik, ma gli va male. E perde subito il turno di battuta.
Sinner vince il sorteggio, alla battuta va Shelton
Nel match con Auger-Aliassime, il servizio del mancino Ben Shelton a un certo punto ha raggiunto la straordinaria velocità di 242 kmh. Sinner ha vinto il sorteggio e ha deciso di ricevere. Comincia il match.
Jannik oggi potrebbe raggiungere Federer
Ventotto vittorie consecutive sul veloce: Jannik è il tennista in attività con la striscia più lunga di successi su questa superficie, dove non perde da 2 anni (ultima sconfitta con Djokovic). Se vincesse oggi raggiungerebbe una delle migliori serie di Federer (2010-12), il tennista svizzero aveva fatto ancora meglio nelle stagioni 2004-7 (33) ma in assoluto il primato è di John McEnroe, che sull’hard” ha toccato quota 47 vittorie consecutive dal 1978 al 1987.
Alcaraz premiato come numero 1 del mondo
In doppio petto scuro e camicia a righe (ma niente cravatta), Carlos Alcaraz riceve dal presidente dell’Atp, Andrea Gaudenzi, il trofeo come numero 1 del mondo al termine del 2025: “E’ il risultato di tanto lavoro e sacrificio, ringrazio la mia squadra e tutte le persone che mi sono vicino ogni giorno”, la dedica del murciano.
Sinner avanti 7-1 nei precedenti
Il bilancio è nettamente a favore di Sinner (7-1) che ha perso con lo statunitense solo in occasione del primo incrocio: nel 2023 al Masters 1000 di Shanghai fu battuto 2-6, 6-3, 7-6 (7/5). Da quel momento in poi Shelton non ha più vinto nemmeno un set subendo una striscia di 17 parziali di fila. I due si sono incrociati già 3 volte quest’anno: nella semifinale degli Australian Open, Sinner si è imposto per 7-6 (7/2), 6-2, 6-2. Simile al punteggio nei quarti a Wimbledon: 7-6 (7/2), 6-4, 6-4. Infine pochi giorni fa nel Masters 1000 di Parigi, ha prevalso nei quarti per 6-3, 6-3 in quello che è stato il secondo confronto indoor (bilancio 2-0).
Sinner chiude il girone affrontando Shelton
Già sicuro del primo posto per la semifinale, che giocherà domani pomeriggio contro Alex De Minaur, Jannik Sinner affronterà Ben Shelton. Lo statunitense è già eliminato, ma la gara ha comunque ha comunque dei motivi, dai punti per la classifica ai 350mila euro per il vincitore.
