BOLOGNA – Scosse di terremoto nell’Appennino tosco-emiliano nella tarda serata di venerdì e nel corso della notte: quella di magnitudo più alta si è registrata alle 20.53 con epicentro a 8 km a ovest di Verghereto (Forlì-Cesena). “Al momento non risultano pervenute segnalazioni di danni a persone o cose né richieste di intervento alla Sala Operativa dei Vigili del Fuoco di Forlì-Cesena”, spiega il comando provinciale dei pompieri. La scossa è stata avvertita distintamente dalla popolazione. “Questi movimenti sono tipici del nostro Appennino, essendo zona sismica, ma l’aumento c’è stato e in queste aree le scosse sono state spesso avvertite dalla popolazione”, scrive Meteo Emilia Romagna che nelle scorse ore ha raccolto le segnalazioni dalle province interessate.
Altre scosse si sono registrate sempre sui crinali fra Emilia-Romagna e Toscana: alle 23:02 con epicentro questa volta sul versante toscano (Sambuca Pistoiesemagnitudo 3,1) e altre di magnitudo inferiore nei pressi di Camugnano (Bologna, magnitudo 2,3 alle 00.28 di oggi) e ancora Verghereto (2,0 alle 2.46 di stanotte).
Sono tre le zone in cui fra ieri e l’alba di oggi si sono registrati movimenti sismici. “La prima area interessata è quella dell’alto Appennino bolognese al confine con la provincia di Pistoia”, scrive ancora Emilia-Romagna meteo, “la seconda area interessata quella tra Romagna e Toscana con un evento di magnitudo 3,5 ieri sera”, e infine, in Toscana, la zona di “Anghiari-Sansepolcro dove si registrano piccoli eventi da qualche settimana. Tutte queste scosse con epicentro localizzato nell’area a sud-est del lago di Montedoglio, fra Sansepolcro e Anghiari, scosse per lo più di lieve entità”
