La Roma dovrà prendere una decisione difficile entro il 30 giugnothpoiché dovranno registrarne almeno un big ‘plusvalenza’ a rispettare un accordo transattivo con la UEFA e stanno valutando chi potrebbe essere il miglior candidato, e Evan N’Dicka sta guadagnando terreno in questo senso.
Secondo TuttomercatowebIL Giallorossi dovrà raccogliere 60 milioni di euro entro la fine dell’attuale periodo di bilancio. Una grande vendita potrebbe non essere sufficiente. I loro proprietari vorrebbero mantenerli Miglio SvilarNiccolò Pisilli e Matias Soulé, salvo offerta davvero mastodontica. Il primo è arrivato gratis, come il centrocampista ivoriano, mentre il secondo è un prodotto nostrano. Hanno acquisito l’argentino per 25 milioni di euro nel 2024.
N’Dicka e Manu Koné sono le migliori opzioni e la Roma sta sondando il mercato per vedere quanto potrebbe fruttare una delle due. Il primo è nella Città Eterna dal 2023 e ha collezionato 122 presenze, segnando 6 gol e fornendo 5 assist.
Per Colto in fuorigiocoil difensore centrale attira pretendenti importanti. Potrebbe essere un obiettivo di riserva per il Barcellona se perdesse l’occasione Alessandro Bastoni. Anche tre squadre della Premier League, Tottenham, Liverpool e Manchester United, e il Bayern Monaco si sono interessate. Gli Spurs ci hanno provato la scorsa estate ma sono rimasti a mani vuote. IL Giallorossi sperano in una guerra di offerte che porti il suo prezzo a 40/45 milioni di euro.
La nostra opinione su Roma e N’Dicka
È probabile che perderanno un paio di pezzi prima di ricaricarsi in luglio e agosto. Il vero risultato sarebbe contenere i danni, premendo il grilletto per una partenza più redditizia possibile. È stato solido come una roccia, ma probabilmente è più facile da sostituire di Koné e ha un vantaggio inferiore.
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