Robert Lewandowski è senza dubbio il miglior marcatore della sua generazione, e c’è una possibilità molto concreta che possa mettersi in mostra Serie A la prossima stagione. Se si crede alle voci che circolano, i giganti italiani della Juventus hanno fatto della leggenda polacca il loro obiettivo numero uno quest’estate. E con il suo contratto con il Barcellona in scadenza il 30 giugno, c’è una possibilità molto concreta che il Bianconeri potrebbe prendere il loro uomo.
L’ex Bayern Monaco segna ancora gol ai massimi livelli. Ha segnato 17 gol finora in Catalogna in questa stagione, nonostante il fatto che stia ricevendo molto meno tempo di gioco rispetto alle ultime stagioni. Quel bottino di gol è molto più del migliore che qualsiasi giocatore della Juve abbia realizzato in questa stagione, e c’è da sostenere che Lewandowski sarebbe un enorme passo avanti rispetto agli attuali attaccanti del club, nonostante i suoi anni avanzati.
Lewa compirà 38 anni ad agosto, ma la Serie A non ha mai evitato di ingaggiare un veterano brizzolato. Proprio l’estate scorsa, il Milan ha ingaggiato il 40enne Luke Modric, Il Napoli ha aggiunto Kevin De Bruyne, 33 annie la neopromossa Cremonese ha messo a segno senza dubbio il colpo di stato della finestra di mercato tentando la 39enne leggenda inglese Jamie Vardy in Lombardia. Lewandowski potrebbe essere pronto a seguirli?
La Juve nelle prime quattro posizioni è quasi assicurata
Dopo la vittoria per 2-0 in casa contro il Bologna, la Juventus ha consolidato la propria posizione al quarto posto, con il vantaggio di cinque punti sul Como che ha spinto i siti di scommesse online a installarla come chiara favorita 1/9 per assicurarsi un posto nella Champions League della prossima stagione. Il popolare nessun calcolatore di vig fair su Thunderpick suggerisce che le loro vere quote senza il vantaggio del bookmaker sono più vicine a 1/7, ma sarebbe comunque uno shock onnipotente se dovessero crollare ora e cedere il loro posto tra i primi quattro.
Ma mentre la qualificazione alla Champions League è quasi assicurata, la Juve resta a ben 15 punti dalla capolista Inter. Bisogna pensare che il potenziale acquisto di Lewandowski aiuterebbe in qualche modo a colmare quel divario e ad avvicinare i bianconeri Scudetto contesa il prossimo mandato.
Quindi, con i club di Serie A che non si vergognano mai di portare superstar veterane, quali di loro sono riusciti a ingaggiare i migliori nel corso degli anni? Diamo un’occhiata.
Andrea Pirlo scambia il Milan con il Torino
Andrea Pirlo è stato il miglior regista profondo che il calcio italiano abbia mai visto. Ha vinto due titoli di Champions League con il Milan, oltre a due titoli di Serie A. La sua maestria sui calci piazzati e la capacità di controllare il gioco a centrocampo lo hanno reso inestimabile per il giocatore Rossonerima quando arrivò l’estate del 2011, aveva 31 anni e il club di San Siro stava per fare l’impensabile. Consentire al loro bene, un tempo prezioso, di andarsene a titolo gratuito.
Il Milan pensava che i giorni migliori di Pirlo fossero ormai alle spalle. La Juventus era convinta di sbagliare. IL Bianconeri e Antonio Conte piomba, ingaggiando gratuitamente il profondo trequartista, che a Torino giocherà il suo miglior calcio. Pirlo ha aiutato la sua nuova squadra a ottenere quattro vittorie consecutive Scudettoil doppio di quanto rivendicato a Milano. Aiuterebbe anche il club a raggiungere il traguardo Finale della Champions League 2015 e portare l’Italia alla finale di Euro 2012.
Il Rinascimento di fine carriera di Luca Toni
Luca Toni aveva 35 anni quando tornò in Italia nell’estate del 2012 dopo un periodo sfortunato con Al Nasr negli Emirati Arabi Uniti. Molti pensavano che i giorni migliori del potente attaccante fossero ormai alle spalle. È stato una presenza imponente nella famosa finale italiana della Coppa del Mondo del 2006, mentre il suo apice è arrivato tra il 2003 e il 2009 durante periodi carichi di gol con Palermo, Fiorentina e Bayern Monaco. All’inizio del 2012, non aveva raggiunto la doppia cifra di gol in una sola stagione dalla stagione 2008/09.
La Fiorentina è stata la prima a premere il grilletto, riportando a parametro zero il suo ex bersaglio il giorno della scadenza del mercato. Avrebbe continuato a segnare otto modesti gol nella stagione 2013/13, ma è stato con il passaggio dai Viola all’Hellas Verona che sarebbe tornato davvero al suo meglio.
Il neopromosso Gialloblu ha tentato Toni allo Stadio Marc’Antonio Bentegodi, e si è rivelata una decisione ispirata per entrambe le parti. Il grande attaccante avrebbe segnato 20 gol in campionato nella sua prima stagione con il club all’età di 37 anni, il suo miglior risultato dal 2007/08. La stagione successiva, fece due meglio, segnando 22 gol all’età di 38 anni e conquistando una parte del Capocannoniere titolo insieme al sicario dell’Inter Mauro Icardi, nove anni dopo quando vinse per la prima volta il premio con la Fiorentina.
Toni ha calato il sipario sulla sua carriera dopo aver segnato sette gol nella stagione 2016/17, e con esso ha concluso uno dei migliori rinascimenti di fine carriera che il calcio italiano abbia mai visto.
